Fisco: Quanto diamo e quanto riceviamo dallo Stato

 

 

Rilevazione dell’ufficio studi della Cgia di Mestre su dati Eurostat del 2004

 

FISCO: – Ogni cittadino italiano versa in media all’erario 6.665 euro in termini di imposte, tasse e tributi all’anno, contro i 5.877 di un tedesco ed i 6.778 di un francese. Paghiamo di più e riceviamo di meno dei nostri principali concorrenti europei . I cugini d’Oltralpe sborsano circa un centinaio di euro in più di noi, ma è poca cosa visto che lo Stato francese per pensioni, sanità, istruzione e tutte le altre voci della spesa sociale, trasferisce ben 9.467 euro a ciascun transalpino (2.420 euro in più che in Italia). In Germania si arriva a 8.655 (1.608 euro in più che da noi); mentre in Italia si supera la soglia dei 7.000 euro (precisamente 7.047 euro).

E’ indispensabile tagliare le inefficienze di questa nostra pesante e farraginosa pubblica amministrazione piena di imboscati, almeno 800.000 pubblici dipendenti di troppo, permettendo in tal modo di ridurre le tasse. Invece, si continua a chiedere ai contribuenti italiani di pagare sempre di più senza avere il coraggio di fare scelte talvolta impopolari, su tutte quella di emarginare Bertinotti (quindi anche i Sindacati troppo potenti in Italia) e Mastella agli angoli della coalizione. Lo stato della finanza pubblica nel 2005 è per certi versi più critico che nel ’92 (al netto di un’inflazione che all’epoca era altissima): l’avanzo primario si è quasi azzerato, come allora, il deficit vola verso 4.5%/5% del Pil ed il rapporto debito-Pil è più alto (107%) che nel ’92’. La differenza, rispetto ad allora, é che lo squilibrio non è più un generatore di instabilità monetaria, ma bensì un freno alla crescita: in questo senso il problema dei conti è parte centrale del problema della crescita del paese, ma sembra che qui anche nel centro sinistra non abbiano capito nulla, non parliamo di Bertinotti poi!

 

Conclusioni: le tasse sono così elevate perché siamo costretti a mantenere una spesa pubblica eccessiva, costituita per una buona parte da sprechi, sperperi ed inefficienze a partire dai troppi e non raramente incapaci e furbetti politici, dal livello piu’ alto del Parlamento ai tanti, troppi , degli Enti locali, e anche perché c’é troppa evasione fiscale naturalmente. Io sono certo che questo Governo non duri molto visto l’indegno provvedimento sull’indulto esteso che ha recentemente varato e visto che non affronta i reali problemi del paese che sono questi appena riportati in uno con la necessita’ di abrogare tutte le leggi ad personam di Berlusconi & C. e al tempo stesso di varare leggi vere per liberalizzare il mercato nei settori nevralgici dei servizi, per formulare seriamente una legge contro il conflitto di interessi, sull’informazione, sulla Giustizia, sul Lavoro; quindi credo anche che nulla cambiera’ o poco anche in riferimento alla necessita’ di far emergere il sommerso e di far pagare chi elude o evade il fisco, in cio’  continuando a tartassare chi le tasse le paga già.

 

Nella tabella il confronto secondo l’elaborazione dell’ufficio studi della Cgia di Mestre su dati Eurostat:

TASSE E SPESA SOCIALE ( anno 2004)

Tasse pro-capite versate

  • Francia     6.778
  • Italia          6.665

  • Germania  5.877

Spesa sociale pro-capite ricevuta al netto degli interessi sul debito. Include la spesa per la sanità, le pensioni, l’istruzione, etc.

  • Francia     9.467

  • Germania 8.655

  • Italia          7.047

 

Marco Montanari

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