Crollo dei consensi per il Governo, -18% in 3 mesi, e intanto le agenzie di valutazione finanziaria declassano l’Italia

Crollo dei consensi per il Governo, -18% in 3 mesi, e intanto le agenzie di valutazione finanziaria declassano l’Italia:

 

Dopo Fitch anche Standard & Poor’s ha declassato il debito pubblico italiano.

 

RATING OBBLIGAZIONI

 

 

I commenti nel centrosinistra sono disarmanti:  ” il calo di fiducia si spiega con la necessità di far quadrare i conti, e abbiamo dovuto tagliare pesantemente la spesa e aumentare leggermente la pressione fiscale generale. Abbiamo fatto del nostro meglio e continueremo a farlo”. Colpa dell´eredità lasciata da Berlusconi. E l´ultimo, Mastella: «Si sa come sono i sondaggi – dice – anche alle elezioni dicevano che eravamo 7 punti avanti, e poi s´è visto com´è andata a finire». Del resto «questo qui lo ha fatto fare Repubblica, e i lettori di Repubblica – sostiene il ministro della Giustizia – non sono miei elettori. Quelli votano per una certa parte, o no? io consiglio i sondaggi di altri giornali, che so Il Mattino, il Corriere ” .

 

 

Sono disarmanti perche’ mentono sapendo di mentire, e’ infatti l’esatto contrario,  il calo di fiducia si spiega con il non taglio delle spese della P.A., con le non liberalizzazioni, con la non lotta all’evasione, con la non riforma della Giustizia volta ad essere davvero una Giustizia per tutti e non dei potenti, magistrati corrotti e collaterali alla finanza compresi, e non con il leggero aumento della pressione fiscale generale.

 

 

 

 

Standard & Poor’s ha declassato il debito pubblico italiano riducendolo ad ‘A+’ da ‘AA-‘ . Il declassamento riflette l’inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell’Italia. Decisamente significativo il titolo del documento sull’Italia è “Finanziaria italiana 2007: si chiude la porta su un’altra possibilità di risanamento”.

 

Fitch ha tagliato il rating dell’Italia a ‘AA-‘ da ‘AA’ . Più ‘morbida’ Fitch secondo la quale  il declassamento del rating italiano “riflette il deterioramento dei conti pubblici italiani che hanno visto il debito aumentare dal 2004 e l’avanzo primario diminuire rapidamente, riflessi in particolare delle pressioni sul lato delle spese e “sarà difficile per l’Italia riportare il deficit sotto il 3%. Secondo l’agenzia per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007  “una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell’esazione fiscale e dell’efficienza della spesa pubblica tutt’altro che sicuri”. “Non è chiaro quanto dell’aumento a sorpresa del gettito fiscale sia strutturale o rappresenti un miglioramento soltanto ciclico che riflette l’attesa accelerazione della crescita del pil all’1,6% dal livello zero del 2005”.

 

 

 

La fiducia nel Governo crolla, insieme al  rating paese che scivola, e tutto cio’ come detto sopra non avviene perche’ sono state introdotte tasse molto alte per il ceto medio , o , a livello locale per tutti, come falsamente, ideologicamente, e strumentalmente vogliono far intendere i politici, sia di centro sx sia di centro dx, cio’ avviene perche’ il governo dopo la nefandezza sulle leggi dell’indulto e delle interecettazioni non ha fatto nella finanziaria quello che doveva fare per il paese e contro “se stessi e i loro amichetti”, ovvero non hanno inserito riforme per risolvere i veri problemi del deficit del paese e dei diritti dei cittadini (come dice testualmente Standard & Poor’s ” il declassamento riflette inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell’Italia” ) .

 

L’Italia in mano a Mastella Bertinotti ed ai Sindacati e’ soltanto apparentemente diversa, non anche  migliore di quella di Berlusconi!

 

 

 

https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/10/03/litalia-in-mano-a-bertinotti-ed-ai-sindacati-e-soltanto-apparentemente-diversa-non-anche-migliore-di-quella-di-berlusconi/

 

I veri problemi del paese che producono mancanza di competitivita’, ingiustizia, inequita’ e poverta’, che anche il centro sx non ha inteso risolvere,  erano, sono e sempre saranno quindi gli stessi in questo paese cosi’ difficile da scrostare dalla illegale furbizia a beneficio di pochi ed a danno di molti,  in cio’ tutelando non solo i fuori legge che evadono ed eludono il fisco ma anche i soliti noti centri di potere, ovvero se stessi e tutto il carrozzone della Politica, dei sindacati e del pubblico impiego, in uno con le solite lobbies imprenditoriali (Fiat, Banche, Utilities energetiche e di Servizi in generale); sono primariamente 4 i Nuclei di riferimento che bloccano da decenni il Paese e che in maniera inaccettabile e dannosa sono stati ancora una volta oggetto di privilegiata tutela :

 

  1. Evasione ed elusione Fiscale: andava introdotto in Finanziaria un sistema semplicissimo di incentivazione e detrazione (totale o parziale) delle fatture a beneficio di tutti i cittadini, e per tutte le categorie di beni e servizi ricevuti ( non solo per gli affitti degli studenti fuori sede), cosicche’ ogni cittadino potesse e possa essere davvero stimolato nel  chiedere sempre la fattura per ogni servizio o bene loro offerto dai commercianti, professionisti, ed anche dalle Istituzioni della Chiesa, che oltre a non pagare vergognosamente le imposte sugli immobili, evadono anche il Fisco non rilasciando mai fattura quando affittano le loro stanze o i loro appartamenti ai poveri studenti!

  2. La Giustizia  e le mancate riforme cardine ( combattendo quindi in primis gli abusi dei poteri forti a danno dei cittadini, Riforma della legge sul Lavoro, Riforma della Legge sul Risparmio, Riforma della legge sul Conflitto d’Interessi,  Riforma del diritto civile/fallimentare e penale, Riforma della legge Elettorale, Riforma della legge sull’informazione, Riforma della legge sulle successioni e donazioni):

  3. Carrozzone , Sprechi e Ingiustizie nella e della pubblica amministrazione centrale e locale, della Politica, dei sindacati e del pubblico impiego ( troppi politici, troppo alti i loro stipendi ed indennita’, troppi pubblici dipendenti, troppi sprechi e ruberie nella Sanità ed in societa’ controllate dallo Stato, Alitalia i cui rossi di bilancio continuiamo a pagarli noi cittadini quando invece la si dovrebbe far fallire o vendere o ristrutturare licenziando almeno un terzo dei dipendenti in esubero);

  4. Carrozzone delle solite lobbies imprenditoriali (Fiat, Alitalia, Banche, Utilities energetiche e di Servizi in generale): E’ ammissibile avere un paese in cui tutte le classi Politiche hanno dimostrato la totale incapacita’ nel non capire che per tutelare i cittadini piu’ deboli ed allo stesso tempo aiutare la crescita del paese tutto occorre liberalizzare il mercato e soprattutto il settore dei servizi in maniera tale che vi sia maggior concorrenza a costi inferiori e con superiore qualita’? Dopo la risibile liberalizzazione parzialissima, dei taxi, dei costi sui conti correnti, e di alcune norme piu’ stringenti sulla contabilita’ delle libere professioni, il nulla, zero assoluto! Quello dei servizi oggi rimane in regime di monopolio di fatto, un oligopolio mascherato in ogni caso, e vi era l´impegno contrario del centro sx a liberalizzare il mercato a tutela dei cittadini ed al fine di un fondato e plausibile sviluppo del sistema paese.. Di Alitalia gia’ ho scritto una prima parte su questo sito

     

     

 

 

Tanto e’ vero che tutti gli elettori di centro sinistra avevano applaudito la riforma bersani sui taxi e le picole riforme attuate per le libere professioni, ma era e doveva essere solo un piccolo inizio, perche’ l’evasione e le liberalizzazioni sono anche e soprattutto altrove, Professionisti tutti, Autonomi tutti, Banche Gruppi Industriali dei Servizi “amici” del centro sinistra.

 

 

 

 

 

 

Marco Montanari

 

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