Questo Governo sta tradendo ogni aspettativa etica nonche’ di riforme, quindi di reale sviluppo! Cio’ che conta sono solo le loro poltronissime!

 

 

 

 

Fonte Immagine : Beppe Grillo

 

 

 

La presunta attuazione del programma dell’Unione

 

http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/11_Novembre/17/6_mesi_Governo.pdf

 

Fonte: Corriere della Sera

 

 

Nulla o pochissimo di quanto era scritto nel programma e dall’Unione proclamato prima  delle elezioni e’ stato fatto in quella misura e con quelel specifiche modalita’ e sostanza, diversamente da quanto l’Unione sostiene oggi, nel link sopra pubblicato, ove ci si informa che tutto e’ stato attuato, ( Una pubblica amministrazione di qualità – Politica estera e multilateralismo:Italia protagonista – Fuori dalla crisi: sostegno alle imprese e recupero della competitività – Il cittadino consumatore: liberalizzazioni e regolazioni – Lotta alla precarietà: mercato del lavoro e previdenza – Infrastrutture per lo sviluppo – La nuova alleanza con la natura: ambiente ed energia – Opportunità Mezzogiorno – Un’immigrazione governata e integrata – Un piano per la giustizia e la sicurezza – Scuola, Università e Ricerca: conoscere è crescere – Diritto alla Salute – Nuove politiche per la famiglia e per le donne – Guardare al futuro: politiche per i giovani – Ripresa della Concertazione );  e’ tutta fuffa,  chiacchiere, e’ ripresa la concertazione degli inciuci, di cose reali e importanti e’ vera solo la riduzione del 30% delle indennità del Presidente del Consiglio e di tutti i ministri, ben compensati dall’aumento di altre spese ministeriali, immobili compresi. E neppure a tutti i ministri sottosegretari,  niente tagli infatti del 30% in busta paga per i ministri tecnici, che così si salvano dalla sforbiciata insieme ai sottosegretari non parlamentari. Del resto non v’e’ traccia, anzi vi sono tracce contrarie, leggetelo e ciascuno puo’ farsi un’idea raffrontandolo con la mancata attuazione del programma da me analizzata in questo mio scritto.

 

 

Fare peggio del Governo Berlusconi era impossibile, ma noi non abbiamo votato per avere il meno peggio. Questo Governo non e’ capace di sparigliare con la solita mercanzia della bassa politica. Ma non trovate aberrante ed indegno che nessuno, dico nessuno dei Politici e dei giornalisti, si sia premurato di dar voce e seguito (al fine del ripristino della legalita’) con atti inchieste e leggi per combattere l’illegalita’ e lo sperpero di danari pubblici denunciati dalla grande Milena Gabanelli con unici, inoppugnabili e documentatissimi atti d’inchiesta, soprattutto della Giustizia, della Sanita’ della Finanza? Dal lunedi’ al venerdi’ e’ un continuo di programmi davvero mediocri, inutili e telecomandati, dai vari Vespa di turno, ma mai si affronta cio’ che la Gabanelli denuncia e, nella sua minor possibilita’ di comunicazione con il pubblico, denunce espresse anche dall’Osservatorio della Legalita’ ! E la cosa grave e’ che neppure in Parlamento si faccia!

 

 

Meno male che almeno una cosa l’hanno fatta pare rispetto alle tante come sopra denunciate, benche’ sia di iniziativa di Forza Italia, la Iannone mi pare; e’ notizia di oggi che per far recuperare allo Stato i beni sottoposti a sequestro dalla magistratura e dimenticati dallo Stato

 

(http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/notizie/11nov2/1844eticamanipul.htm)

 

e’ stato approvato un provvedimento collegato alla finanziaria che estende ai beni accumulati truffando la pubblica amministrazione, lo stesso regime gia’ in vigore per i patrimoni della mafia beni.” Il gip procederà al sequestro preventivo non solo dei beni che risultano frutto del reato, ma anche di quelli per cui il soggetto indagato non riesce a dimostrare la legittima provenienza. Un esempio? Su un mio conto corrente c’è un milione di euro su cui non so, o non voglio fornire alcuna spiegazione. A quel punto scatta il sequestro”.”Come avviene per le misure cautelari, il bene sarà restituito qualora l’imputato alla fine del processo venga assolto, ma nel frattempo sarà gestito e utilizzato da Comuni, Province e Regioni che lo affideranno in gestione ad associazioni no profit. Se il dibattimento si chiuderà con una condanna il bene sarà definitivamente sequestrato, ma avrà dato i suoi frutti e non sarà rimasto soltanto congelato”. E’ il primo esempio concreto e significativo di contrasto alla corruzione da diversi anni a questa parte. Speriamo che sia anche il segno di un’inversione di tendenza da parte della classe politica.

 

 

IL Paese è impazzito perche’ non pensa più al futuro dice Prodi….la mia risposta e’ che il Paese ha smesso di pensare al futuro,  di studiare, di sognare e di amare il proprio paese proprio perche’ annientato in ogni suo pulito e positivo valore dal pessimo profilo della Politica Italiana tutta, salvo poche eccezioni, il Paese e’ annientato e basito con somma tristezza e rassegnazione nel vedere da anni che alla liberta’ di delinquere da parte dei potenti (comprese le mele marce presenti nella Magistratura Civile e fallimentare e nelle lobbies ) non vi e’ mai fine e, a questo svilente quadruccio, si aggiunge la pessima opera dei giornalisti, davvero mediocre,  salvo poche eccezioni, che invece di stimolare, pungolare, sputtanare la Politica e i potenti corrotti, mette la testa sotto la sabbia in cio’ non contribuendo da decenni al miglioramento etico e materiale del paese ! Il Paese ha smesso di sognare ed e’ rassegnato con rabbia ed impotenza perche’ ha capito che tutto cio’ e’ attiguo e contiguo con la criminalita’ e nessuno della dirigenza politica ha volgia di sparigliare con tutto lo schifo che c’e’. 

 

 

L’etica la trasparenza e la legalità  nella  Politica, nella Magistratura, nel Giornalismo e nella Finanza dovrebbero essere un must non un optional. L’etica oggi latita ormai con certezza nella quasi totalita’ della Politica, tranne poche eccezioni. Corruzione e mancanza di regole e pene severe anche contro i politici e potenti che delinquono o sono conviventi o conniventi; ecco anche perche’ il sistema Italia perde fiducia e competitivita’, ecco perche’ vi e’ disgregazione sociale ed ecco perche’ il paese alle elezioni e’ spaccato sempre in 2, non perche’ creda ciecamente in uno piuttosto che nell’altro schieramento, quanto piuttosto perche’ la popolazione con mentalita’ liberale non sa piu’ a che santo proteggersi, e di volta in volta passa da una parte all’altra nella piccolissima speranza che il messia compaia. Ma purtroppo alla fine il risultato non cambia con nessuno degli schieramenti, in quanto la classe Politica Italiana tutta, o quasi, e’ preoccupata solo di salvare la sua poltrona, i suoi amichetti del quartierino corrotti, e vi e’ per questi potenti un’assoluta mancanza di pene e regole. RESET!

 

 

Tutto cio’ e’ cristallizzato benissimo in alcune potenti e somme parole della grande Barbara Spinelli, sulla Stampa, mesi fa’, che equivalgono a quanto cerco di dire io da anni: ” l’analfabetismo morale delle classi dirigenti”

 

 

Prodi prima delle elezioni a proposito di tutto questo schifo disse: “Al governo solo per cambiare in profondità….Se vinciamo il nostro non può essere un governo di ordinaria amministrazione. Se torno, è per cambiare l’Italia. Non possiamo dare al riformismo un significato generico. Il paese deve essere certo che sarà guidato da competenza, equità ed etica. Serve un patto di rispetto reciproco fra i cittadini e la politica. Il governo che verrà dovrà ottenere quella proroga e presentare un piano triennale credibile, capace al tempo stesso di risanare la finanza e insieme rilanciare l’economia , ed è necessaria più concorrenza, a partire dalle assicurazioni e dai servizi bancari (che attualmente hanno costi fuori dagli standard europei), e soprattutto rendere rapida trasparente ed efficiente la giustizia.”

 

Tutto cio’ e’ rimasto lettera morta, se e’ vero com’e’ vero che neppure questo Governo ha inteso di promulgare da subito quelle riforme legislative davvero innovative nonche’ necessarie a ridare onore e sviluppo al nostro paese, in uno con l’abrogare quelle indegne  fatte dal precedente Governo; ma v’e’ di piu’ e di peggio, questo Governo invece di innovare davvero le regole del Paese, ha promulgato leggi la’ dove neppure il Governo di Berlusconi era giunto:

l’indulto esteso ai loro amichetti del quartierino per far si’ che in galera non ci andassero proprio altro che per liberare le carceri;

 

  • E’ notizia di oggi, che la Camera in maniera bipartisan ha approvato con 413 voti favorevoli, 1 no e 142 astenuti soprattutto di FI (al Senato aveva votato a favore), il decreto sulle Intercettazioni con il che’ i verbali verranno distrutti, e vi saranno pesanti sanzioni  pecuniarie per gli autori e gli editori che le pubblicano o penali piu’ severe per chi detiene consapevolmente intercettazioni illegali. Se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, le pene sono più severe, da uno a 5 anni di carcere. Non avendo letto il testo non mi e’ ben chiara la reale natura di questa legge, in particolare se nasconda nei meandri di postille e sub articoli cio’ che temo, ovvero regole volte a preservare e tutelare i politici e i potenti nel caso delinquano; temo in altre parole che possa aver ridotto di fatto il potere della magistratura nell’utilizzo lecito delle interecettazioni  e dei giornalisti di pubblicarle lecitamente, ponendo una serie di stringenti paletti in riferimento ai modi ed ai tempi, invece di fare il possibile per eliminare sia al loro interno sia nella Magistratura  i corrotti cosi’ da non avere nulla da temere dall’esser intercettati, in uno con il prevedere contestualmente e giustamente pesanti sanzioni pecuniarie  e penali per gli autori e gli editori che le pubblicano illecitamente allorche’ cio’ avvenga contro le regole del diritto in uno con il pubblico ufficiale che le fa’ uscire illecitamente dalle Procure. Il provvedimento, come e’ noto nasce populisticamente e quindi strumentalmente nelle illuminate e sante menti di questi politici dallo scandalo degli spioni che lavoravano per la Telecom; non vorrei per l’appunto che sull’onda del populismo si sia voluto di fatto castrare il secondo anello delle indagini, ovvero la Magistratura invece di preoccuparsi di aumentare i mezzi a disposizione dei Giudici e condananre solo i mezzi illeciti di pubblicazione, la’ dove i cittadini hanno diritto a sapere di cose gravi anche prima di eventuali processi. ” La soddisfazione di Mastella:«Da oggi cittadini più sereni» . E’ l’esatto contrario, da oggi non so’ affatto se devo sentirmi piu’ sereno, io non ho nulla da temere dall’essere intercettato, e non so’ affatto se con tale legge i Giudici avranno maggiori mezzi per indagare e condananre i potenti, o se al contrario questi  la faranno sempre piu’ franca!Io voglio essere intereccettato come principio e voglio sapere dai giornali se uno dei ns politici o potenti uomini d’affari stia facendo cose illecite!

 

Da repubblica: ” Il provvedimento stabilisce, tra l’altro, che sarà il Gip, il giudice per le indagini preliminari, a disporre in tempi rapidi e certi la distruzione delle intercettazioni illegalmente raccolte. Mentre toccherà al Pm chiedere la secretazione e la custodia degli atti. In più, carcere fino a cinque anni per chi detiene ‘consapevolmente’ il materiale illecito. Il Pm chiede l’immediata ‘secretazione e la custodia in luogo protetto’ dei documenti, dei supporti e degli atti riguardanti dati e contenuti di conversazioni o comunicazioni relativi al traffico telefonico e telematico, illegalmente formati o acquisiti; allo stesso modo dispone per i documenti formati attraverso la raccolta illegale di informazioni. Di questi documenti è vietato effettuare copia in qualunque forma e in qualunque fase del procedimento e il loro contenuto non può essere utilizzato. Il Pm entro 48 ore dall’acquisizione dei documenti chiede al Gip di disporre la distruzione. Il Gip entro le successive 48 ore fissa l’udienza da tenersi entro 10 giorni. E saranno comunque informate le parti interessate. Sentite le parti, il Gip legge il provvedimento in udienza e nel caso disponga la distruzione dei documenti, ciò avviene immediatamente alla presenza del Pm e dei difensori delle parti. Delle operazioni di distruzione è redatto un verbale. La distruzione può essere non disposta se le intercettazioni servono come corpi di reato o per esigenze connesse ad altri processi. A titolo di riparazione può essere richiesta all’autore della pubblicazione una somma pari a 50 centesimi per ogni copia stampata. Un cifra cioè che può oscillare dai 50.000 al milione di euro. Secondo l’entità del bacino di utenza. La sanzione comunque non può essere inferiore a 10 mila euro.Il provvedimento approvato oggi prevede inoltre la reclusione da 6 mesi a 4 anni per chi detiene «consapevolmente» intercettazioni illegali. Se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, le pene sono più severe, da uno a 5 anni di carcere. L’azione può essere intrapresa da coloro che sono interessati nelle illecite intercettazioni. La prescrizione scatta al termine di cinque anni dalla data di pubblicazione. L’azione penale è esercitata senza pregiudizio di quanto possa disporre il Garante per la privacy se accerti o vieti l’illecita diffusione di dati o documenti. Chiunque consapevolmente detiene gli atti, i supporti o i documenti di cui è stata disposta la distruzione è punito con la pena di reclusione da sei mesi a quattro anni. Si applica la pena della reclusione da uno a cinque se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio. ” ;

  • Il Governo ha previsto debolissime ed inutili norme nella finanziaria per eliminare l’evasione e l’elusione fiscale, nelle libere professioni, nei lavoratori cmq autonomi;

  • Il Governo  nella finanziaria non ha tagliato la’ dove doveva i costi della PA, in primis se stessi e nel pubblico impiego; l’ennesimo regalo ai pubblici dipendenti e al sindacati di Bertinotti, quasi 3 miliardi di euro in finanziaria per i loro aumenti di stipendi, pubblici dipendenti che andrebbbro invece licenziati nei nullafacenti pari ad almeno 500.000 unita’;

  • Il Governo  nella finanziaria non ha  fatto nulla per avere una legge sul risparmio davvero trasparente e a tutela dei cittadini tutti; Legge sul risparmio formulata con inaccettabile consolidamento di quella pregressa nei suoi sostanziali profili contro i cittadini;

  • Il Governo  nella finanziaria non ha  infine nulla fatto per liberalizzare davvero il mercato dei servizi pubblici e bancari in cio’ eliminando gli abusi di prezzi ed infima qualita’ dei servizi medesimi;

  • Cambio al vertice dei Servizi Segreti (Sisde e Cesis) . Summit del governo, decisione nel prossimo Consiglio dei ministri. Al Sismi un “tecnico” che si è sempre tenuto lontano dalla politica . Della serie meglio tardi che mai, almeno oggi pare che il Governo stia varando la Riforma dei Servizi Segreti anche per fronteggiare con forza la Criminalita’, Mafia etc, ecco le cifre: 2.298 omicidi di mafia in dodici anni (1993-2005). Solo negli ultimi quattro anni 648 persona assassinate delle quali 322 dalla Camorra, 141 dalla ‘Ndrangheta, 93 dalla Sacra corona unita, 79 da Cosa Nostra. Le vittime della mafia tra il 1997 e il 2001 sono state 5.047, quelle per droga 6.180. Mille e 391 i latitanti arrestati (1997-2005) dei quali 590 per camorra. Consigli comunali sciolti per mafia (1991-2005): 157 di cui 34 in Calabria, 69 in Campania, 44 in Sicilia. E ancora: le aziende confiscate alla criminalità organizzata sono state 671, quelle destinate a enti, associazioni, cooperative solo 227. Ne restano da destinare 444. Da repubblica ” La decisione che più impegna il governo riguarda la nomina del capo del Sismi. La sostituzione dell’attuale direttore è diventata una priorità per il governo di centrosinistra dopo che la relazione del senatore Massimo Brutti al Copaco secondo la quale Nicolò Pollari sulla vicenda del sequestro dell’imam milanese Abu Omar aveva mentito più volte al Comitato. Il capo del Sismi, inoltre, risulta indagato dalla procura di Milano per la extraordinary rendition di Abu Omar avvenuta in complicità della Cia e dei servizi segreti egiziani. E a nulla era valso il suo tentativo di riabilitarsi difendendo se stesso e il Sismi in televisione in occasione della liberazione di Gabriele Torsello. A dare un’accelerata al cambio è stata, infine, la notizia del colpo di mano del generale della Guardia di Finanza riuscito nei giorni scorsi, nell’imminenza dell’avvicendamento, a piazzare otto suoi fedelissimi nei posti chiavi dei servizi di sicurezza militari. Il comitato ristretto del governo sarebbe stato unanime nell’individuare nell’ammiraglio Bruno Branciforte la persona giusta dotata di tutte le caratteristiche e qualità necessarie per garantire il dopo-Pollari. Innanzitutto, non è legato al mondo della politica, mentre Pollari, ha privilegiato in questi anni il suo rapporto con la politica anche attraverso il suo uomo di fiducia Pio Pompa. Era stato Pompa, del resto, a ispirare un articolo su Libero a firma del vicedirettore Renato Farina che accusava proprio Prodi, quando era presidente della commissione europea, di aver autorizzato il sequestro di Abu Omar. Ma Branciforte ha anche un’altra caratteristica che l’attuale capo del Sismi non ha: essendo stato ai vertici della Marina ed essendo stato dal 15 dicembre 2001 al 12 febbraio 2002 è il senior national representative a Tampa, negli Usa, durante l’Operazione Enduring Freedom, è ben visto dagli americani. Fra Pollari e Cia, invece – secondo autorevoli fonti interne al Sismi – non correva più buon sangue. “. Sebrava infatti molto grave non rimuovere i dirigenti massimi marci dei servizi segreti, in quanto induceva nel cittadino la convinzione che non lo si facesse per renderli malleabili e per coprire le eventuali nefandezze anche dell’attuale Governo; sebbene rimanga su questo fronte la gravita’  delle nomina di Elio Vito e Paolo Cirino Pomicino quali componenti della commissione parlamentare antimafia; come ben scrive Alessandro Balducci sull’Osservatorio

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    (http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/11nov2/1800alexlegalita.htm)

     

     

    ” Il Governo nomina Elio Vito e Paolo Cirino Pomicino componenti della commissione parlamentare antimafia, quando entrambi  hanno  ricevuto delle condanne definitive per corruzione. A proposito di segnali di alto valore simbolico e morale, la’ dove sarebbe importante che dalla politica arrivi in primo luogo l’esempio, si continua a dare l’esempio contrario ” . 

     

     

    Il Governo insomma sta tradendo ogni ns aspettativa volta ad un reale sviluppo del sistema Paese, e, come il precedente Governo, seppur irraggiungibile nel suo disprezzo per la legge e le Istituzioni, non ha fatto nulla di cio’ di cui un paese civile avrebbe avuto bisogno, nulla per tutelare la nostra fiducia e serenita’ i nostri diritto ed il nostro sviluppo.

     

    Dunque e’ il pessimo esempio morale dei Politici, e’ l’illegalita’ di alcuni Politici, e’ la Cattiva ed illegale amministrazione della giustizia di alcuni giudici, e’ il cattivo ed illegale esercizio di alcune professioni (Avvocati, Medici, etc..) e’ l’enorme evasione fiscale, e’ il senso d’impunita’ e di liberta’ di violare sistematicamente le regole da parte di tutti questi soggetti che rappresenta il principale problema dell’Italia, la mancanza appunto di regole, e la mancanza di sanzioni per tutti uguali, ecco la mancanza assoluta d’etica!

     

     

    Tutto cio’ lo dico nella presunzione di rappresentare come ideali e necessita’ la gran parte dei cittadini onesti, in quanto mi deprime vedere la non curanza e la non tutela del profilo vero che premeva e preme a noi cittadini, lo sviluppo del paese, che doveva e deve partire dall’etica, dalla trasparenza, dalla giustizia per tutti, onde ridarci la serenita’ ,  l’amore e la fiducia nel Paese e nelle sue Istituzioni; invece i consumi cadono e con essi i sogni e la meritocrazia degli studi  dei giovani vanno a farsi benedire.

     

    E uno dei tanti segnali di alto valore simbolico e morale, al di la’ ed oltre quelli inerenti alla politica nei suoi rappresentanti sempre piu’ spesso di non specchiata pulizia, dovrebbe essere quello di dare ordine, legalita’ e futuro alle ns  banlieue; ma pare che nessuno dei Politici abbia compreso che le rivolte nelle banlieue parigine sono anche da noi, e pare che nessuno di essi comprenda che le stesse nascono anche dalla corruzione dei politici. Il rinnovamento dello Stato deve partire insieme dall’alto  e dal basso, dalle realtà e dai movimenti locali ovvero occorre considerare i giovani, e dar loro fiducia e stima ai fini di un futuro migliore e maggiormente partecipativo e responsabile.

     

    In proposito non puo’ non venire alla mente ovviamente quanto accade a Napoli; e’ chiaro che tanto Bassolino quanto la Jervolino abbiano le loro colpe, ma sono in buona fede, non sono corrotti, ma tuttavia andrebbero legittimamente rimossi per non avere avuto capacita’ utili alla citta’ di Napoli, e per la Campania tutta, la stessa dove governa pero’ anche la moglie di Mastella e direttamente o indirettamente da 40 anni anche i soliti magna magna della Politica, sempre loro, De Mita, Pomicino, e Mastella. Dove le cose non vanno ci sono sempre loro 3, e su tutto ringraziamo ancora una volta lo schifoso ,e idiota politicamente , provvedimento sull’indulto esteso del centro sinistra varato per salvare soprattutto qualche decina di loro amichetti sporchi; chiediamoci perche’ le regioni con le maggiori difficolta’ e dove la criminalita’ impera (Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia) sono quelle che esprimono poi in parlamento il numero maggioritario di deputati e senatori che di quelle 4 regioni sono natii (percentuale credo vicino all’80%, compresa la sardegna); anche io dico reset con l’intera classe politica italiana, scendiamo in piazza tutti in tutte le citta’ contro tutta la classe politica.

     

    Cio’ che mi avvilisce ulteriormente e seriamente poi’ e’ il dover constatare che vi siano molti italiani, almeno 15 milioni che non hanno alcuna considerazione degli interessi collettivi (tra i 15 milioni molti votano centro destra, ma molti anche centro sinistra e che sono spesso tra i membri delle “corporazioni sindacali e del pubblico impiego”, nell’evidente paradosso rappresentato dai sindacati rispetto a cio’ che dovrebbero sanamente rappresentare, ovvero la tutela dei disoccupati, non degli insiders stra-tutelati del pubblico impiego a discapito degli outsiders, per l’appunto i disoccupati!), né hanno mai ritenuto condivisibile l’idea che il progresso,  nel medio termine, dell’intera nazione quindi anche nel loro interesse , debba sempre passare per la meritocrazia, la legalita’ e la solidarieta’ (non anche l’assistenzialismo a pioggia), e quindi inizialmente debba anche passare  attraverso  piccoli sacrifici per tutti. Al contrario in Italia spesso  molte persone guardano al dito e non alla luna, ovvero guardano solo al proprio piccolo giardinetto e del resto chi se ne frega, non capendo che se lo stato attuale perdura altri 5 anni, anche i loro figli zompano. Almeno un milione di questi 15 milioni di persone sono raccomandati, anche dai sindacati,  e si affidano alle furbizie ed alle scorciatoie, in cio’  spalleggiati anche da molti esponenti della classe politica. Manca una vera cultura civica in molti italiani, per questo vedo nero nel futuro di questo paese.

     

     

     

    Occorrerebbe davvero creare un’alternativa pulita allo squallore che da 40 anni viviamo, un collateralismo inaccettabile che unisce gran parte della politica, parte della chiesa (non paga l’Ici e affitta in nero agli studenti molti alloggi), finanza e talvolta alcuni giudici in sede fallimentare o di tribunale ordinario civile; collateralismo inaccettabile che unisce gli interessi dei partiti per le banche affinche’ coprano i bilanci in rosso dei partiti medesimi e li finanzino in un modo o nell’altro, come han fatto per anni Banca di Roma oggi Capitalia con tutti i partiti, e Unipol per mezzo delle cooperative con la sinistra; occorrerebbe pretendere che i politici la smettano di parlare del nulla con la preordinata strumentalizzazione fine a se stessa e volta non al bene del Paese e alla vera tutela dei piu’ deboli (disoccupati, precari e anziani) ma solo al consolidamento dei propri interessi e di quelli iscritti ai sindacati; quindi la piantino di riempirsi la bocca di falsi valori e simboli, quali la religione, il sindacato e la tutela dei piu’ deboli, l’immigrazione delinquenziale; questi non sono i veri problemi del paese, sono tutta fuffa e falso moralismo la’ dove i ns politici li trasformano in problemi primari quando invece sono ordinari problemi che sono ampiamente sotto la soglia di pericolo.

     

    Occorre anche un nuovo modo di intendere la partecipazione politica nel centro sinistra, e non e’ cio’ che si e’ verificato. Occorre “prendere dalla strada” giovani o meno giovani ma competenti persone con la forza e la volonta’ di sparigliare le carte anche verso i soliti piccoli ambigui disturbatori (Mastella, Bertinotti etc…) . I politici attuali dovrebbero instaurare un nuovo sistema di eleggibili e dirigenti dei partiti, per esempio sulla base della semplice iscrizione via internet al partito, con la quale ogni cittadino si possa anche candidare a dirigente di partito. Imparate ad aprire realmente le porte alle persone  ignote ma in gamba e per bene, con capacita’, con idee buone, persone che vengono dall’esterno, dal comune vivere civile, e che non rientrano in squallidi ed improduttivi giochi di partito che a nulla portano se non a riempire il parlamento ed il senato di molti troppi incapaci che a nulla pensano se non alla loro poltrona e prendere 15.000 euro netti ogni mese da noi stipendiati.

     

    Ricordate sempre la perfetta diagnosi dell’Economist “la ragione della latitanza degli investitori stranieri in Italia risiederebbe nell’atmosfera generale peggiorata: dalla lentezza del sistema giudiziario, agli evidenti segni di corruzione contro i deboli, agli scandali finanziari. Ecco cosa i mercati internazionali hanno gia’ “processato in parallelo” al sistema-Italia. Il loro processo giustamente ha scadenze rapide, e la sua sentenza sta gia’ infliggendo pene pesanti che saranno pagate dall’economia italiana e soprattutto dalle persone oneste come me e tanti altri. E la conferma viene anche dall’indice mondiale sulla corruzione, dove siamo ultimi in Europa, dietro di noi e peggio solo la Grecia, e tra gli ultimi nei paesi occidentali.

    Se nel medio lungo periodo le autorita’ politiche competenti non tutelano, come non stanno tutelando, la fiducia del cittadino consumatore creditore risparmiatore…il giocattolo crolla …e mi pare che in Iitalia siamo a buon punto! Il consumatore e’ per l’appunto il risparmiatore-lavoratore-azionista-titolare di Bond o creditore di retribuzioni o pensioni arretrate di Societa’ fallite o in procedura concorsuale, che vede minata alla base la giustizia, la morale ed una trasparenza seppur nella sua minima ed accettabile rappresentazione.

     

    L’Italia ha bisogno di riforme strutturali indifferibili, di una nuova legalita’, solidarieta’, e senso del dovere nel pagare tutti le tasse un po’ meno, e occorre cancellare legalmente – come avviene in tutte le democrazie piu’ evolute – ogni commistione, collateralismo, contiguita’, e quindi conflitto d’interessi tra il privato ed il pubblico. Solo cosi’ avremo una maggioranza qualificata e forte.

     

     

    Da circa 5 anni sono convinto, anzi sicuro, di una cosa, l’Italia purtroppo sta marciando a grandi passi verso l’Argentinizzazione. In ambedue i casi c’è un potere fatto di vecchie generazioni che fa e disfa quello che vuole, in ambedue i casi c’è una classe sempre piu’ ridotta che guadagna troppo e altre sempre piu’ diffuse che sono in grosse difficolta’ se non sul lastrico, in ambedue i casi c’è un popolo che ha visto i suoi diritti calpestati barbaramente e che purtroppo, a differenza di quel che e’ accaduto in Francia, non ha fatto praticamente NULLA per tutelare i propri diritti e la giustizia, …e perchè? Perchè si è distrutta la cultura e l’istruzione per far posto all’informazione spazzatura televisiva e dei media in generale, perche’ si e’ uccisa la speranza e la voglia di amore, perche’ si e’ diffuso l’ideale della ricchezza facile ed illegale ma protetta per tutti i furbi e garantita con gli indulti…..eccetera.

     

    Il mio punto di vista non e’ un parziale punto di vista , e’ la realta’, la fiducia dei cittadini e’ sotto terra, e l’America ci insegna l’importanza della fiducia dei consumatori ai quali dedica 2 importanti indicatori, Consumer Sentiment Michigan e Consumer confidence Conference Board che dopo gli attentati dell’11/9 eran scesi rispettivamente a a 81.8 e 85.3 e che dopo gli scandali finanziari della Enron e Worldcom eran crollati rispettivamente a 77.0 e a 61.4 peggio che dopo l’attacco alle 2 torri… questo per dire dell’importanza della tutela del lavoratore-consumatore-creditore !

     

     

    Non occorre essere dei geni per vedere cio’ che questo governo non ha fatto in quasi 200 giorni di legislatura, quando era davvero urgente aver gia’ provveduto, con vera trasparenza, prima e durante la finanziaria,  in cio’ eliminando anche le indegne leggi varate dal precedente governo, e cio’ che di contro ha fatto, cioe’ poco e male, la’ dove non e’ pensabile che una finanziaria per quanto importante blocchi il Parlamento ed il Senato dal prendere anche e contestualmente altre e preliminari iniziative legislative di immediata promulgazione:

     

     

    Leggi fatte o quasi fatte, e male:

     

     

    Fatta e malissimo- Legge sull’indulto esteso ai loro amichetti del quartierino per far si’ che in galera non ci andassero proprio, altro che per liberare le carceri, la’ dove neppure il Governo di Berlusconi era giunto;

    Fatta e male- Abrogazione Legge Gasparri, e nuova legge sulle telecomunicazioni appena decente, ma lontana da cio’ che si auspicava con privatizzazione della rai e riallineamento di alcuni personaggi oggi i veri padroni della rai, da Vespa alla Ventura;

     

    Quasi Fatta e male- Legge Finanziaria 

    Finanziaria : ma l’Italia necessita di etica e legalita’

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/10ott3/2300marcofin.htm

     

    I veri problemi del paese che producono mancanza di competitivita’, ingiustizia, inequita’ e poverta’, che anche il centro sx non ha inteso risolvere, erano, sono e sempre saranno quindi gli stessi in questo paese cosi’ difficile da scrostare dalla illegale furbizia a beneficio di pochi ed a danno di molti, in cio’ tutelando non solo i fuori legge che evadono ed eludono il fisco ma anche i soliti noti centri di potere, ovvero se stessi e tutto il carrozzone della Politica, dei sindacati e del pubblico impiego, in uno con le solite lobbies imprenditoriali (Fiat, Banche, Utilities energetiche e di Servizi in generale).

     

     

    Finanziaria 2007:

    http://blog.menostato.it/2006/09/mille_volte_gra.html

     

    Più tasse, poche diminuzioni di spese e cose importanti che non erano scritte nel programma dal TFR all’INPS, all’aumento per i contributi agli autonomi, e via discorrendo. Il centro-destra cosa avrebbe fatto? Ciò premesso, le mie riflessioni a caldo, sulla base delle prime informazioni disponibili, sono:

     

     

    1. 1) Aumento di entrate cioe’ nuove tasse dal 65% all’85% della manovra Come hanno evidenziato Boeri e Garibaldi su Lavoce.info e Giavazzi sul Corriere della Sera,  le entrate sono almeno due terzi e possono diventare anche l’85% a seconda di ciò che faranno gli enti locali.

    2. 2) Pochi tagli di spesa strutturali Il DPEF votato pochi mesi fa da tutta la maggioranza, prevedeva tagli strutturali di spesa nella sanità, pensioni, pubblico impiego e enti locali. Di tutto ciò c’e’ ben poco.

    3. 3) Erano sufficienti 14,8 miliardi, perché 33,4? La manovra è da 33,4 miliardi,  ma ne erano sufficienti 14,8 per rientrare nei parametri del 3%. Quindi non e’ vero che i conti erano ‘scassati’ e la differenza fra 33,4 e 14,8 è fatta soprattutto di tasse per finanziarie nuova spesa pubblica e provvedimenti come il cuneo fiscale.

    4. 4) Chiamano tagli di spesa l’aumento di entrate cioe’ nuove tasse. Ci sono varie voci che sul sito del governo e nelle dichiarazioni dei politici di centro-sinistra sono chiamate tagli, che in realtà sono nuove tasse. Alcuni esempi sono nella sanità (ticket pronto soccorso), le pensioni (aumento contributi ai co.co.pro e agli autonomi, aumento contributi ai dipedenti). Ne farò un censimento e una tabella riepilogativa.

    5. 5) TFR all’INPS è un esproprio ai lavoratori e la morte dei fondi pensione Il trasferimento del 50% del TFR inoptato all’INPS per 5 miliardi all’anno è una cosa pazzesca, che dà la botta finale alla possibilità di fare crescere i fondi pensioni integrativi (che erano previsti dalla riforma Dini del 1995, ma in 11 anni, destra e sinistra, poco è stato fatto). Inoltre sono uno scippo a danno dei lavoratori,  e che riguarda anche i giovani per le loro (magre) pensioni future. A proposito della finanza creativa, tanto criticata nei confronti di Tremonti, da segnalare che il Governo lo conteggia come entrata, mentre e’ un debito; un ripassino di ragioneria non farebbe male, e sono curioso di vedere Eurostat cosa dirà. Libertà non è solo poter comprare l’aspirina alla Coop, è anche scegliere se i propri risparmi vanno all’INPS oppure no, questo invece è un esproprio sovietico.

    6. 6) Fatte cose importanti che non erano nel programma di 281 pagine Sono state fatte cose importanti e da miliardi di euro che nel voluminoso e dettagliato programma di 281 pagine non erano presenti, dal TFR all’INPS, all’aumento per i contributi agli autonomi, e via discorrendo. A che serve quindi fare un programma così, se poi non lo si rispetta? Se il programma elettorale fosse un contratto fra 2 privati, si sarebbero gli estremi di una denuncia per truffa. Tanto vale chiedere il voto alla cieca, come si faceva quando c’era il proporzionale puro.

    7. 7) Nuove aliquote IRPEF, i conti non tornano e gli evasori ringraziano I leader del centro-sinistra dicono che l’aumento dell’aliquota al 43% con la nuova soglia a 75.000 euro (anziché 100.000) serve per fare equità e ridistribuire risorse ai più bisognosi (compresi gli evasori che dichiarano poco); ma i conti non mi tornano, perché solo l’1,6% di contribuenti dichiara più di 75.000, di cui il 70% sono dipendenti (e quindi non ‘possono’ evadere); il loro maggior gettito dovrebbe finanziare 6 miliardi di euro dei oltre 30.000.000 di contribuenti?: la cosa non regge, e l’ha evidenziato anche Ricolfi e vedrò di approfondire. Gli evasori, come evidenziato da Alesina, gentilmente ringraziano il Governo che dovrebbe terrorizzarli, perché con aliquote più alte si ha più convenienza a evadere, oltre al fatto che, dichiarando poco, otterranno anche gli sgravi. Insomma, come sempre pagano i soliti.

    8. Un diluvio di nuove tasse Nella sostanza aumentano tante tipi di tasse (bollo, accise sul gasolio, tassa di scopo per comuni, tassa di soggiorni, addizionali IRPEF e IRAPregionali, contributi INPS, rendite finanziarie al 20%, ICI, etc.). Ne farò un censimento.

    9. 9) Cuneo fiscale 1 anno e mezzo dopo, niente ‘scossa’ Prodi disse che nei primi 100 giorni avrebbe dato una ‘scossa’ all’economia, grazie al taglio di 5 punti del cuneo fiscale, 5 miliardi di euro, che avrebbe finanziato con la ’lotta all’evasione’. La realtà dei fatti è che il taglio del cuneo sara’ in 2 tempi nel corso del 2007 (a marzo e luglio) e quindi la scossa, se ci sarà, non sarà a breve, ma dopo 1 anno e mezzo dalle elezioni e per un totale di 2,5 miliardi di euro. Inoltre viene finanziato con altre tasse. Invece la parte ai lavoratori entra subito in vigore, nella speranza che crescano i consumi; ma fu proprio questa la critica fatta dal centro-sinistra alla riforma dell’IRPEF di Berlusconi; l’allora opposizione disse che era sbagliato diminuire le tasse alla persone, andava fatto alle aziende per renderle più competitive.

    10. 10) Rottamazione alla FIAT + 6.000 prepensionamenti La FIAT ha avuto la sua bella rottamazione, che dopo 10 anni con una colpo di mouse (click destro/Rinomina), si chiama: esenzione dal bollo per 5 anni, ma la cifra è simile; evidentemente hanno assunto degli esperti di comunicazione. Oltre a 6.000 persone in mobilità lunga per 3 anni, in deroga alle leggi pensionistiche, a carico dei contribuenti.
      Hanno ancora coraggio i dirigenti FIAT a dire che hanno risanato senza i soldi pubblici? Mi chiedo fra l’altro perché così tante aziende si iscrivono a Confindustria, visto che il peso politico viene usato sempre per poche grandi aziende (questa volta anche per i frigoriferi, a proposito di conflitto di interessi, ma ci tornerò).

    11. 11) Lo sviluppo lo fa il vero mercato, non la spesa pubblica Ci sono molti voci classificate come ‘sviluppo’, che in realtà sono spesa pubblica clientelare . Il vero e sano sviluppo lo fanno gli imprenditori, italiani e stranieri, seri e capaci, i quali hanno solo bisogno di regole e mercati concorrenziali e aperti, non di spesa pubblica clientelare. Anche qui vedrò di farne un censimento. A proposito ministro Bersani, dove è la fase 2 delle liberalizzazioni? Perchè, anzichè fare, coma avete appena fatto, un decreto legge che aumenta le tasse (addirittura in modo retroattivo) non facciamo il contrario, cioè un decreto legge per la fase 2 delle liberalizzazioni mentre l’aumento di tasse lo mettiamo in un disegno di legge dall’esito parlamentare incerto e travagliato?

    12. 12) 3 miliardi di aumento al pubblico impiego I sindacati hanno ottenuto 3 miliardi nel corso di 2 anni per gli aumenti del pubblico impiego, del tutto slegato da reali e misurabili aumenti di produttività. Fino a pochi giorni fa il ministro Padoa-Schioppa disse che il limite ‘invalicabile’ era di 1 miliardo di euro; evidentemente nel suo dizionario personale ‘invalicabile’ è definito come: “triplicabile”. Il tutto finanziato con nuove tasse. Come invece ha scritto Ichino, andrebbero licenziati quei fannulloni che non fanno nulla dalla mattina alla sera, che costano miliardi di euro all’anno alla collettività. Oltre a aumentare la produttività di quelli che lavorano, che in molti comparti è scandalosamente bassa.

     

    Il centro-destra cosa avrebbe fatto? Bella domanda, non c’è ovviamente risposta, perché con i se e i ma non si fa la storia.  Però posso dirti cosa ha fatto nei 5 anni di governo e ha poco da starnazzare e minacciare di scendere in piazza:

    • – aumento di 2 punti di PIL della spesa pubblica al netto degli interessi,

    • – aumento imposte indirette,

    • – aumento di tassazione sulle imprese (non come aliquota ma come gettito, causa diversa base imponibile),

    • – aumenti ai pubblici dipendenti ben superiori a quelli avuti dai privati e a quelli che il centro-sinistra aveva dato,

    • – aumento del debito pubblico per la prima volta in 10 anni,

    • – azzeramento dell’avanzo primario,

    • – calo della pressione fiscale di 0,7 punti di PIL, ma grazie soprattutto al calo di 2 punti di PIL della spesa per interessi, non grazie a tagli di spesa (e quindi una bella fetta del calo della spesa per interessi è diventato spesa pubblica aggiuntiva, in buona parte clientelare).

     

    Considerazioni finali Ho ascoltato le dichiarazioni dei vari esponenti della maggioranza, e molte non corrispondono alle cifre, c’è a mio avviso un’opera sistematica di disinformazione (che fece anche Berlusconi sul suo famoso ‘contratto con gli italiani’).  E’ triste vedere che molti politici, sia di centro-destra che di centro-sinistra, cercano il consenso dicendo cose che non corrispondo ai fatti e ai numeri; se io lo facessi nel mio lavoro, verrei presto smascherato e sbattuto fuori a calci nel sedere, oltre che finire fuori mercato (come è giusto che sia, per me che credo nella meritocrazia). La morale, per chi come me vuole Meno Stato e più mercato, è che cambiano i governi ma la spesa pubblica aumenta e le tasse pure. Il panorama è sconfortante, ma la speranza è l’ultima a morire. C’è quasi da augurarsi che le agenzie di rating ci declassino il debito pubblico, in modo da mandare un forte segnale ai nostri governanti e fargli capire che è ora di affrontare i nodi strutturali. Interessante la proposta di Daniele Capezzone, presidente della commissione attività produttive della Camera, di cercare in Parlamento una convergenza con i liberali del centro destra per migliorare la finanziaria (cioè meno tasse e più tagli di spesa clientelare).

     

    In America è cosa normale da 20 anni (vedi il libro Concorrenza. Il segreto bipartisan della prosperità americana , che illustra le leggi a favore del libero mercato votate insieme da repubblicani e democratici), speriamo lo diventi presto anche da noi.

    • Concorrenza. Il segreto bipartisan della prosperità americana La tesi principale è che il forte aumento della concorrenza, conquistato attraverso decenni di battaglie politiche bipartisan contro gli interessi finanziari e sindacali consolidati, spiega più della politica monetaria di Greenspan o dell’economia digitale di Silicon Valley il grande ritorno alla prosperità degli Stati Uniti a partire dalla metà degli anni Novanta. Il boom di quegli anni non sarebbe un fenomeno transitorio, ma l’esito di cambiamenti cumulativi innescati nei decenni precedenti.

    • London contrasta l’America degli anni Settanta con quella di oggi: se in quegli anni Settanta erano i grandi oligopoli, spalleggiati dai sindacati, a dominare l’economia americana e a fissare prezzi e politiche in settori come l’automobile, l’acciaio, la finanza, le telecomunicazioni, il trasporto aereo e la grande distribuzione, trent’anni dopo la concorrenza ha radicalmente trasformato quei settori con l’ingresso di nuovi attori e una più forte presenza della competizione estera. L’assennatezza di politiche antitrust e di libero scambio per aprire l’economia alla concorrenza internazionale non sono il frutto di un’evoluzione inevitabile ma il risultato della posizione a favore dei benefici collettivi della concorrenza, condivisa da tutti i presidenti americani del dopoguerra e da settori dei Democratici e Repubblicani, battutisi a più riprese per infrangere il potere di interdizione di lobby e interessi consolidati

     

     

    Un possibile scenario è, entro 10 anni, di fare la fine dell’Argentina, forse non la bancarotta, ma guai seri sì.

     

     

  • Quasi Fatta e malissimo- Legge sul risparmio/Class action. E’ ammissibile avere un paese in cui nessuna delle classi Politiche abbia sentito con il cuore di prevedere una riforma della Legge sul Risparmio introducendo l’Istituto della Class Action sia in sede extragiudiziale sia in quella Giudiziale, sia in caso di Fallimento della societa’ sia per il caso di mere irregolarita? Il Governo non ha promosso quella veramente buona, che rispecchia quanto denunciai nei miei articoli, ovvero quella proposta dagli onorevoli Donatella Poretti e Daniele Capezzone; al contrario Il progetto di legge presentato dal Governo (AC 1495)  cosi’ come i progetti simili AC 1289 Maran e altri AC 1662 Buemi ed altri, ricalcano (in senso restrittivo, quanto a soggetti legittimati) quello approvato alla Camera nella scorsa legislatura!   Alla Camera sono stati depositati quattro progetti di legge (AC 1443 Poretti-Capezzone, AC 1330 Fabris ed altri, AC 1834 Pedica, AC 1882 Grillini) che prevedono la legittimazione attiva per tutti i soggetti che hanno un interesse, delegando ai giudici, di volta in volta, la selezione dell’azione piu’ meritevole di rappresentare l’intera classe in base al caso specifico. I quattro progetti, inoltre, prevedono un meccanismo di risarcimento automatico basato sull’introduzione della figura del curatore amministrativo della Class Action. Questi progetti, infine, diversamente dal testo Governativo, prevedono un complesso organico di norme che disciplinano anche gli aspetti secondari -ma non meno importanti- della procedura come ad esempio, il caso dell’avvio di piu’ azioni concorrenti; i problemi di eventuali conflitti d’interesse, ecc

    La nuova legge proposta dal governo, collegato alla Finanziaria, al contrario di quanto sostiene la Costituzione, l’Unione Europea e tutte le normative dei Paesi democratici, dara’ il potere di azione giudiziaria non a chiunque, ma solo alle camere di commercio, alle associazioni professionali e alle associazioni di consumatori che sono pagate dallo Stato. Inoltre, vinta la causa collettiva, ogni partecipante alla stessa dovra’ fare causa singola per avere il maltolto. Infine, tutta la struttura normativa del procedimento non viene precisata e si lascia ampio potere al ministero di intervenire dopo l’approvazione per una normazione. Della serie: una legge cosi’ e’ meglio non averla, perche’ sara’ la tomba finale dell’azione collettiva e la creazione di un nuovo privilegio per l’Italia delle corporazioni. La nuova legge sulla “Class Action”, ove si concetizzera’, e’ espressione di un regime illiberale e oligarchico: un gioco alla finzione istituzionale che deve far riflettere oltre allo sdegno immediato che provoca. Finzione istituzionale che, oltre a costare soldi ai contribuenti, sembra studiata ad hoc per continuare a calpestare i diritti dei cittadini. Il decreto Bersani, a parte alcune piccole cose, e’ stato un piccolo bluff (si pensi, per esempio, ai taxi e ai farmaci solo nei supermercati, nonche’ alla conferma del potere delle societa’ di capitale pubblico nella gestione dei servizi locali).

     

     

     

    Leggi Non fatte:

     

     

     

     

    Legge vera per combattere l’evasione fiscale, ovvero con l’introduzione di deduzioni e/o detrazioni di ogni fattura o ricevuta fiscale per ogni bene e servizio, per tutti i cittadini anche per chi non presenta dichiarazione dei reddito potendola trasmettere ad un suo parente;

    e’ il primo step di cui necessita questo paese, se vogliamo avere tutti piu’ soldi in tasca, ed essere tutti piu’ innamorati delle Istituzioni pubbliche, quindi della legalita’, dell’etica e della Giustizia, occorre combattere ferocemente e veramente l’evasione, e quindi andava introdotto in Finanziaria un sistema semplicissimo di incentivazione e detrazione (totale o parziale) delle fatture a beneficio di tutti i cittadini, e per tutte le categorie di beni e servizi ricevuti (non solo per gli affitti degli studenti fuori sede), cosicche’ ogni cittadino potesse essere davvero stimolato nel chiedere sempre la fattura per ogni servizio o bene loro offerto dai commercianti, professionisti, ed anche dalle Istituzioni della Chiesa. Occorrerebbero poi anche delle verifiche incrociate sull’evasione o sull’elusione semplicissime.

    Pressione Fiscale/PIL:  OCSE l’ organizzazione che riunisce i paesi industrializzati, statistiche delle entrate fiscali (tributarie e contributive) di 24 paesi: ITALIA; 2005 PESO TASSE CALA al  41% del pil del 2005 

    L´evasione totale annua relativa all’Irpef e Irpeg non dichiarata è pari a circa 69.7 miliardi di euro 4.91% del Pil ( 2005 PIL = 1.417 miliardi di euro ); l’economia sommersa annua (da cui deriva l´evasione indotta di cui ci stiamo occupando) vale 170 miliardi di euro pari a circa il 12,0% del Pil ( 2005 PIL = 1.417 miliardi di euro ); Nella Finanziaria si prevedono 7 miliardi di euro di entrate (su un´entrata tributaria totale stimata a 13 miliardi) provenienti dal recupero dell´evasione, ovvero il 10.04% dell´evasione totale annua pari a circa 69.7 miliardi di euro;  7 miliardi di euro sono appena il 4.1% del valore dell’economia sommersa annua (170 miliardi di euro). Come faranno a garantire questo recupero pero’ non lo dicono, perche’ non hanno introdotto il sistema semplicissimo e trasparente di incentivazione della fatturazione su ogni bene e servizio e per tutti?

    Legge riforma sul Lavoro;

    Legge riforma di un sistema sanitario uguale per tutti con fuori i baroni e dentro i cervelli italiani onesti che sono all’estero; nonche’ eliminazione degli sprechi vergognosi; Si può, in ospedale, tenere macchine pagate miliardi di lire imballate a invecchiare in magazzino? Oppure tenere opere pubbliche pagate centinaia di milioni di euro a rovinarsi tra la muffa?

    Legge riforma di un sistema Giudiziario efficiente e trasparente sempre, che sappia eliminare o arginare di molto le sporche difese consortili anche in ambito Giudiziario, e che dia molti fondi e uomini al settore della Giustizia; quindi Legge di riforma cardine del diritto civile/fallimentare e penale, (combattendo quindi in primis gli abusi dei poteri forti a danno dei cittadini). E’ ammissibile avere un paese con il massimo di durata dei processi (che arrivano tranquillamente a 10 15 anni)? E’ ammissibile avere un paese che taglia i fondi materiali e di personale alle forze della Magistratura piu’ impegnate sul campo? E’ ammissibile avere un paese che non preveda anche per i magistrati dei sistemi autonomi, non politici ne’ del CSM, di controllo rapido ed efficiente sul loro operato e sulla loro produttivita’, sia ai fini della carriera e del loro trattamento retributivo, sia ai fini della tutela di tutti i cittadini che possano cosi’ trovare ristoro rapido anche contro i Giudici sia in sede Civile sia Penale con costi contenuti? E’ ammissibile avere un paese in cui coloro che dovrebbero essere terzi ed imparziali, ovvero i Giudici, decidono su arbitrati o sono i titolari di corsi e lezioni in Stages di lusso tenuti insieme ed amichevolmente ad avvocati e liquidatori o curatori, gli stessi che poi magari incontrano in giudizio in assenza quindi della dovuta terzieta’, e la sera a cena al Caminetto a roma a discutere dei loro affari privati? Si può avere un paese come il ns con criminalità media ma con il massimo di poliziotti e magistrati per 100.000 abitanti nelle sedi meno a rischio, e con il minimo nelle sedi a rischio? E’ ammissibile avere un numero eccessivo di personale nella magistratura c.d. privilegiata (Tribunali Amministrativi e Fallimentari, nonche’ Corte dei Conti, Consiglio di Stato)?

    Legge elettorale che ridia voce unica alla scelta dei cittadini;

    Legge che introduca un istituto che consenta iniziative di leggi popolari;

    Legge che riduca a 3 le legislature per ogni Politico eletto  (con effetto retroattivo); con il che’ deve cadere anche il periodo di 3 anni come vincolo “legislazione minima consumata-diritto alla pensione”; una legislatura deve essere valida e conteggiata anche se dura un solo giorno tanto ai fini della regola del 3 sopra esposta, quanto ai fini del diritto alla pensione, ma che deve essere equiparata nel caso di legislatura non completata a quella del medio pubblico dipendente;

    Legge che introduca senza equivoci la natura di rapporto di lavoro dipendente di ogni Politico ad ogni livello; con il che’ bastano 600.000 firme raccolte a livello nazionale e depositate nonche’  autenticate in circoscrizione o dal notaio senza costi per il cittadino, per chiedere il licenziamento in tronco di qualsiasi politico laddove si ritenga che esso non stia agendo per il paese, in cio’ portando almeno una legge dallo stesso firmata che provi la sua incapacita’ o mala fede, o almeno 20 interviste o dichiarazioni contro il bene pubblico;

    Legge che riduca il numero dei Politici a 500, dagli attuali 945:

     

    ZONA EURO a 12  PAESI  media di  1 parlamentare ogni 85.000 cittadini;

    Stati Uniti ( 300 milioni di abitanti) hanno 1 parlamentare ogni 560.747 cittadini;

    Italia abbiamo 945 parlamentari (esclusi i senatori a vita) su una popolazione di  59 milioni di persone, ovvero abbiamo 1 parlamentare ogni 62.433 cittadini;

    Germania  hanno 1 parlamentare ogni 123.688 cittadini

     

    Applicando il rapporto dei paesi UE 12  ( un parlamentare ogni 85.000 cittadini)  all’Italia dovremmo avere 694 parlamentari invece di 945 .

    Legge che riduca gli stipendi dei Politici, di ogni dirigente locale e di tutti i commessi delle Camere( come avviene nei paesi civili es. la Svezia) e che introduca una sorta di flat rate ovvero che siano contenuti nel massimo (comprensivi di indennita’ e benefits) per esempio a 5 volte la Retribuzione lorda annua del piu’ alto stipendio nella Pubblica amministrazione, ovvero quello degli Universitari pari a 38.172 euro lordi annui circa; con il che’ un Politico guadagnerebbe ( indennita’ e benefits inclusi) 190.860 euro/anno il 28.41% in meno di quanto percepiscono oggi, senza considerare i benefits inoltre. Un deputato, sulla base dei dati che io ho, ma possibili di minimi scarti marginali per difetto o eccesso, oggi, percepisce 250.627 euro/anno lordi circa (solo la parte indennità, e’ pari a 149.212 euro circa ) + il rimborso viaggi cioè 15.980 euro circa, per un totale pari a 266.607 senza contare i benefit. Quindi al mese 15.000 euro netti. E vi pare che sia decente che un lavoratore medio incassi circa la stessa cifra in un anno? Per non parlare dei nostri pregiatissimi eurodeputati, i cui emolumenti sono pari a circa 459.647 euro all’anno.  

     

    • Benefits attuali da togliere completamente:

    • TELEFONO CELLULARE gratis

    • TESSERA DEL CINEMA gratis

    • TESSERA TEATRO gratis

    • TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

    • FRANCOBOLLI gratis

    • VIAGGI AEREO NAZIONALI praticamente gratis come detto sopra

    • CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

    • PISCINE E PALESTRE gratis

    • FS gratis

    • AMBASCIATE gratis

    • CLINICHE gratis

    • ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

    • ASSICURAZIONE MORTE gratis

    • AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    • RISTORANTE gratis

     

     

    Legge di modifica delle pensioni dei deputati ( hanno diritto alla pensione dopo 30 mesi di legislatura, una vergogna!). Gli italiani, quando sopravvivono, vanno in pensione dopo 35 anni. O le pensioni maturano per ogni italiano dopo 30 mesi, o i parlamentari si devono adeguare a tutti gli altri; oppure introdurre il meccanismo  detto sopra, ovvero una Legge che riduca a 3 le legislature per ogni Politico eletto  (con effetto retroattivo); con il che’ deve cadere anche il periodo di 3 anni come vincolo “legislazione minima consumata-diritto alla pensione”; una legislatura deve essere valida e conteggiata anche se dura un solo giorno tanto ai fini della regola del 3 sopra esposta, quanto ai fini del diritto alla pensione, ma che deve essere equiparata nel caso di legislatura non completata a quella del medio pubblico dipendente e da percepire solo al compimento del 65° anno di eta’;

    Occorre una  Legge che riduca lo spreco delle circa 150.000 (per difetto) auto blu esistenti in Italia dei ministeri e degli enti pubblici non territoriali (escluse quelle delle Regioni e degli altri enti locali quindi) e che sonon a disposizione di tutti, politici, segretari, sottosegretari etc, e spesso delle di loro mogli e figlie per andare a fare la spesa piuttosto che andare dal parrucchiere etc; e’ una vergogna. Ebbene di queste auto blu che, tutto compreso, ci costano ciascuna circa 70 mila euro all’anno, inclusi autista e benzina,  solo nelle regioni, ne esistono, in media, una per ogni assessorato, più altre a disposizione dei dirigenti e funzionari.  Nella maggior parte dei casi sono stati stipulati contratti di leasing o indette gare d’appalto per la fornitura del parco auto. Bene, nonostante tutto questo, le note spese per i movimenti fuori sede di assessori e funzionari abbondano, e costituiscono un’altra entrata individuale nascosta. Luigi Cappugi, consulente del governo Berlusconi, meno di due anni fa aveva stimato l’ammontare della spessa complessivamente pari a 10,5 miliardi di euro l’anno per le sole automobili dei ministeri e degli enti pubblici non territoriali.

    Legge che riduca il numero delle province, e quindi del personale che ivi lavora, con accorpamento di quelle con popolazione inferiore a 5.000 unita’;

    Legge che riduca il numero  dei dipendenti pubblici di almeno 500.000 unita’, numero per difetto dei raccomandati e nullafacenti della pubblica amministrazione, nonche’ di molti enti inutili; Carrozzone, Sprechi nella e della pubblica amministrazione centrale e locale, il pubblico impiego. E’ ammissibile che la spesa tecnologica della P.A venga rinnovata ogni 2 anni (programmi software e hardware pc ,schermi e stampanti) , considerando che una parte dei publlici dipendenti neppure sa’ usare bene il computer, e che tali programmi e materiali potrebbero durare benissimo per almeno 5 anni e che al contempo lo Stato non spende nulla in Ricerca ed Innovazione? 

    La Pubblica Amministrazione (3.377.918 Pubblici Dipendenti) costa circa 687 miliardi di euro l’anno, circa il 48.48% dell’intera’ produttivita’ del Paese  ( PIL = 1.417 miliardi di euro l’anno). Il livello ottimale e sano degli impiegati della P.A. potrebbe tranquillamente funzionare con una spesa di almeno il 10% inferiore, ovvero circa 70 miliardi di euro che sono più di 4.94 punti di Pil, ma per fare cio’ dovrebbe fare a meno di circa 600/800 mila pubblici dipendenti, dall’oggi al domani, con prepensionamenti agevolati, e ricorrendo al  meccanismo del blocco del turn over. In qualsiasi azienda, si deve aumentare la produttività a costi contenuti e ragionevoli rispetto al fatturato, pena la chiusura dell’azienda!  E’ ammissibile avere almeno 600/800 mila  pubblici dipendenti , dipendenti del senato o Camera compresi, che sono li’ a non fare nulla e a rubare lo stipendio?  Retribuzione lorda annua dai 25.000 euro ai 35.000 mila euro. DEBITO PUBBLICO: Il debito pubblico riprendere la strada della riduzione nel 2006? Negli ultimi  anni e’ sempre salito, a 1.510.8 miliardi di euro il 106,6% del pil nel 2005,  e al 103,9% del pil nel 2004. Nel 2006 le previsioni vanno da un 106.0% ad un 107.2% del PIL.

     

     

    Pubblici Dipendenti Retribuzione mensile netta media di 2.277 euro, dai 1.892 euro ai 2.782 euro:  2.782 euro nelle Universita’, 2.491 euro Corpi di Polizia, Forze Armate 2.407 euro , Ministeri  2.299 euro , Enti Pubblici non economici  2.405 euro ,  Regioni e Autonomie Locali 2.158 euro, Aziende Autonome 1.892 , Servizio Sanitario 2.417 euro , Scuola 2.122. 

    Pubblici Dipendenti Retribuzione lorda annua media di 29.603 euro, dai 25.000 euro ai 37.000 euro:  37.000 euro nelle Universita’, 33.000  Corpi di Polizia, Forze Armate 31.500, Ministeri 30.000, Enti Pubblici non economici 31.500, Carriera diplomatica e prefettizia , Regioni e Autonomie Locali 28.000, Aziende Autonome 25.000 , Servizio Sanitario 31.500, Scuola 28.000

    Dipendenti Privati Retribuzione mensile netta del 35% del totale, e’ in media di 1.109 euro, non hanno i privilegi retributivi dei dipendenti pubblici (Retribuzione mensile netta media di 2.277 euro); poco piu’ di mille euro di stipendio per reggere fino alla fine del mese. E la busta paga «standard» di un lavoratore del Mezzogiorno e’ 960 euro al mese, una donna solo 910, un immigrato 881, un lavoratore di una piccola impresa 879, un «atipico» 809. Si finisce con lo stipendio di un giovane tra i 15 e i 24 anni di età, che si deve accontentare in media di soli 788 euro, il -28,9% in meno rispetto alla pur bassa media generale.

    ll 68.6% degli intervistati guadagna meno di 1.300 euro al mese; il 35% meno di 1.000 (il 49% tra le donne).

    E i ricchi sempre nel lavoro dipendente privato? Nel campione dello studio Ires, il 14,8% degli intervistati riceve una retribuzione tra 1.300 e 1.500 euro; soltanto il 16,6% supera i 1.500 euro al mese. I salari più alti sono legati a un maggior numero di ore lavorate, soprattutto di straordinario. Certo è che un reddito unico ormai non basta più, come testimonia il 57,4% degli intervistati che dichiara di avere grande difficoltà ad arrivare a fine mese. Secondo l’Istat, le famiglie italiane nel 2005 hanno speso mediamente 456 euro al mese per alimenti e 1.941 euro per generi non alimentari.

     

    Legge che impedisca aiuti di ogni tipo alle societa’ controllate dalla Stato e pagate da noi cittadini per ripianare i debiti (Alitalia);

     

    Legge sulle Liberalizzazioni dei servizi e delle professioni per ripristinare la concorrenza, l’etica e la legalita’ in molti settori oggi in mano a pochi senza concorrenza e senza legalita’ spesso, i c.d. sistemi di cartello del win to win sono monopoli di fatto, o delle oligarchie che operano impunite ; Carrozzone delle solite lobbies imprenditoriali (Fiat, Alitalia, Banche, Utilities energetiche e di Servizi in generale): dopo la risibile liberalizzazione parzialissima, dei taxi, dei costi sui conti correnti, e di alcune norme piu’ stringenti sulla contabilita’ delle libere professioni, il nulla, zero assoluto! Quello dei servizi oggi rimane in regime di monopolio di fatto, un oligopolio mascherato in ogni caso, e vi era l´impegno contrario del centro sx a liberalizzare il mercato a tutela dei cittadini ed al fine di un fondato e plausibile sviluppo del sistema paese. Di Alitalia ho scritto gia’ su questo sito. Tanto e’ vero che tutti gli elettori di centro sinistra avevano applaudito la riforma bersani sui taxi e le picole riforme attuate per le libere professioni, ma era e doveva essere solo un piccolo inizio, perche’ l’evasione e le liberalizzazioni sono anche e soprattutto altrove, Professionisti tutti, Autonomi tutti, Banche Gruppi Industriali dei Servizi “amici” del centro sinistra.

     

    Legge sul Conflitto d’Interessi; E’ completamente disarmante e’ il progetto di legge a proposito del conflitto di interessi. Va fatta una legge che distingua tra proprieta’ mobiliare e finanziarie da un lato, e proprieta’ industriali dall’altro, e che imponga in questo secondo caso l’assoluta ineleggibilita’ per tutti coloro che, personalmente o in linea diretta, o per il tramite di affini o di societa’ di gestione (Blind trust), abbiano comunque la proprieta’ (nei fatti sostanziali) di grossi gruppi industriali. Non basta liquidare il tutto con delle donazioni di facciata ai figli o affini: le proprieta’ industriali, a differenza dei soldi o delle proprieta’ azionarie o finanziarie in generale (per le quali come nel caso Draghi e’ stato sufficiente un Blind Trust), mantengono il colore e quindi la possibilita’ di “aiutarle con la politica del diretto interessato” anche a seguito di mere donazioni o vendite di facciata a soggetti indirettamente legati a chi vende o dona o che da’ in gestione.

     

    Legge sull’azzeramento di ogni tipo di finanziamento fatto con i soldi pubblici ai partiti ed ai giornali (introduciamo il finanziamento privato che non superi un tot massimo da valere per tutti, legalizzato e certificato anno su anno con bilanci pubblici a cura della Presidenza della repubblica con visto degli organi europei), solo cosi’ spariranno le decine di partitini, dei sindacati e quotidiani simbolo delle truffe e del collateralismo mafia politica finanza magistratura fallimentare che ci rubano miliardi di euro ogni anno;

     

    Legge che preveda giurie popolari estratte a sorte che a scadenze fisse giudichino l’operato dei politici;

     

    Legge che preveda giurie popolari estratte a sorte che a scadenze fisse giudichino l’operato dei Giudici;

     

    Legge che preveda di eliminare l’uso e l’applicazione dell’amnistia e dell’indulto per chi non e’ in carcere, per esempio Previti, Tanzi, Cragnotti, Fazio o Consorte;

     

    Legge che preveda che gli insegnanti devono lavorare a tempo pieno e non solo diciassette ore;

     

    Legge che preveda l’eliminazione della figura dei Notai o diversamente che imponga loro tariffari pari nel massimo al triplo delle tarife circoscrizionali;

     

    Abrogazione Legge sul falso in bilancio, varandone una vera che punisca gravemente i disonesti;

     

    Abrogazione Legge Cirami, “illustre” signore della legge pro berlusconi e Previti; questo sig. Cirami, era anche non a caso il Presidente della Commissione Bicamerale Parlamentare d’Inchiesta sull’operato del Tribunale fallimentare nel Crack Federconsorzi;

     

    Abrogazione Legge Cirielli;

     

    Legge di riforma dei rapporti economico tributari e fiscali tra la Chiesa e  lo Stato, la chiesa oggi non paga l’Ici e affitta in nero agli studenti molti alloggi; ecco la chiesa deve pagare l’Ici, e se affitta in nero gli devono venire sequestrati gli alloggi proprio per l’esempio che dovrebbe dare e che non da’; inoltre la banca della Chiesa deve presentare annualmente i propri bilanci alle competenti autorita’ di vigilanza, sappiamo tutti che lo IOR e’ spesso stato al centro dei piu’ grossi scandali finanziari del paese ed internazionali;

     

    Come ebbe ad intuire Adam Smith alla fine del settecento in quel bellissimo testo che è la “Nascita delle nazioni” , riferendosi al capitalismo disse :” Può far progredire l’essere umano, ma se non si dà una forte connotazione etica e morale il capitalismo si trasforma solo in un fabbricante di miseria”. Ecco, ci stiamo arrivando, non siamo ancora all’ultima stazione ma alla penultima credo, dipende da NOI imporre un nuovo mood di etica, trasparenza, di non violazione delle regole, e per chi le viola pretendere giudici che applichino sanzioni uguali per tutti anche verso i Politici e i rappresentanti delle lobbies.

     

    Come diceva giustamente Della Valle a Berlusconi da Vespa “gli Italiani non devono essere presi in giro con disegnini e proclami, il Paese vuole certezze e moralità”. Ecco, io aggiungerei che gli Italiani per bene vogliono gente per bene sempre, anche in certi comportamenti e vicende, la’ dove papielli di 300 pagine di programmi e parole non assicurano tutto cio’ per default!

     

    E chiudo con il mio solito motto: spero condividerete in tanti questo mio motto che non ha bandiere predefinite, ma solo bandiere oneste e libere, per tutti: + giustizia, + eleganza di modus pensandi e vivendi, + trasparenza, + solidarieta’ vera, + buon esempio, perche’ io sento tanto la mancanza ed  il senso dell’esser davvero dei gentiluomini o delle gentildonne nel cuore prima che nella forma, la’ dove di contro vedo sempre piu’ spesso un’imperante e diffusa giustizia denegata! Questo e’ stato, e’ ,e, sempre sara’ , il  must delle persone capaci e per bene!

    •  

     

    Marco

     

    dott. Marco Montanari

    U.S. Equities Trader

    mailto: marcomontanari@iol.it

     

     

     

    Un saggio e pratico mezzo x combattere l’evasione soprattutto della criminalita’ organizzata

    Chi ne condividera’ la ratio aiutera’ il paese

     

    al 20 maggio 2008

    874 segnalazioni per 840.877 euro

    Ciascuno di noi ha fatto recuperare al fisco 961 euro evasi dai ricchi, dai furbi, e dalla criminalita’. Quasi lo stipendio di un operaio e ne siamo felici!

     

    Questa e’ la piu’ grossa innovazione anti evasione: mi raccomando anche voi segnalate in massa

     

    http://www.evasori.info/segnala.cgi


    Noi italiani ci lamentiamo dell’evasione fiscale, eppure spesso chiudiamo un occhio. Segnala qui l’evasione o tentata evasione in cio’ aiutando le forze dell’ordine a combatterla ! “

     

    http://www.evasori.info/

     

     

     

     

     

     

    AUTO BLU / NUOVO RECORD MONDIALE

    CONTRIBUENTI.IT

     

    Triplicato il parco auto in due anni passando da 198.596 a 574.215 unità

     

    9.05.2007

    http://www.contribuenti.it/news/view.asp?id=2476

     

    In soli due anni, in Italia, si è passati da 198.596 auto blu a 574.215, triplicando di fatto gli automezzi, con annessi e connessi. Nuovo record mondiale. E’ quanto emerge dallo studio condotto da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani con “Lo Sportello del Contribuente” che ha analizzato il parco auto esistente presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private.

     

    Dopo la legge del 1991 che limitava l’uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati.

     

     

     

    La classifica dei paesi che utilizzano le “auto blu” vede oggi

     

     

     

    1. l’Italia al comando con 574.215

    2. USA con 73.000,

    3. Francia con 65.000,

    4. Regno Unito con 58.000,

    5. Germania con 54.000,

    6. Turchia con 51.000,

    7. Spagna con 44.000,

    8. Giappone, con 35.000,

    9. Grecia con 34.000

    10. Portogallo con 23.000

     

     

     

    “In Italia gli amministratori pubblici hanno superato ogni limite – sostiene Vittorio Carlomagno, presidente Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – Basterebbe una norma che stabilisse il limite di cilindrata delle auto blu per ridurre drasticamente il parco auto, incrementando di fatto l’utilizzo di prestigiose utilitarie italiane come la Grande Punto.”

     

     

     

     

     

    Italia

    Conti Economici

     

     

     

    Evasione Fiscale 

    La pressione fiscale a carico degli onesti

     

    Senza lotta seria all’evasione, la pressione fiscale non potra’ mai diminuire dall’attuale  43,3% del 2007, sebbene il calcolo reale porti la pressione ad oltre il 50% – tra il  50,74%  ed il 52,8%

     

    Questa e’ la piu’ grossa innovazione anti evasione: mi raccomando anche voi segnalate in massa

    La Sogei, è il braccio informatico dell’amministrazione fiscale

    153 segnalazioni per 50936 euro

    http://www.evasori.info/segnala.cgi

     

    Noi italiani ci lamentiamo dell’evasione fiscale, eppure spesso chiudiamo un occhio. Segnala qui l’evasione o tentata evasione, per esempio quando un commerciante non fornisce lo scontrino o un professionista esige un prezzo maggiore per la ricevuta fiscale: è facile (anche da telefonino!) e anonimo, anche per l’evasore. costruiamo insieme una mappa di questo fenomeno sociale!

     

     

     

    Contribuenti Italiani

     

    (Anno 2005)

    (ultimi dati disponibili in riferimento alle dichiarazioni dei redditi presentate)

     

    Contribuenti Italiani: 39.977.386

    Contribuenti a reddito zero: 9.659.121

    Evasorialmeno 4.000.000

     

    Iscritti agli ordini e collegi professionali

    2005

    1.700.000

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/iscritti-agli-ordini-e-collegi-professionali-dal-1985-al-2005.jpg

     

     

    2006/2007

    Verifiche e Controlli risibili

    Roma, 22 ottobre 2007

    http://www.mef.gov.it/web/apri.asp?idDoc=18293

     

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_2_top_controlli-e-verifiche-risibili.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_3_top_controlli-e-verifiche-risibili.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_4_top_controlli-e-verifiche-risibili.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_5_top_controlli-e-verifiche-risibili.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_6_top_controlli-e-verifiche-risibili.gif

     

     

     

     

    2007/ maggio 2008

    LA MAPPA DELL’EVASIONE/ELUSIONE FISCALE IN ITALIA

    La CGIA Mestre su fonti varie stima: 

    Imponibile evaso all’anno

    €316 Miliardi

    Imposte evase all’anno

    €140-€150 Miliardi 

    —————–

    Sabato, 10 Maggio 2008

    http://cgia.slowdata.com/files/docs/001415/EVASIONE%2010-5.doc

     

     

    Le categorie

    Stima dell’imponibile evaso

    Le modalità

    ————–

     

    ECONOMIA SOMMERSA

    200 mld di €

    Almeno 2.300.000 occupati svolgono un’attività  irregolare come lavoratori dipendenti

     

    ECONOMIA CRIMINALE

     100 mld di €

    In almeno 3 Regioni del Sud le organizzazioni criminali controllano l’economia di quei territori

     

    GRANDI IMPRESE

    10 mld di €

    Il 50% delle società di capitali dichiara per più anni redditi negativi o pari a zero

     

    LAVORATORI AUTONOMI E PMI

    6 mld di €

    Mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali

     

    TOTALE

    Imponibile evaso all’anno

    €316 Miliardi

    Imposte evase all’anno

    €140-€150 Miliardi 

    —————–

     

     

    Evasione giochi

    Bingo e Slot – 2007

    2007

    €98 Miliardi  di euro di evasione

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=5&id=29&Itemid=27

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_1_top_giochi-slot-88-miliardi.gif

    L’articolo sul colpo di spugna sui 98 miliardi di evasione (del Governo Prodi soprattutto per iniziativa di 2 deputati radicali, che han trovato facile rimessa in Parlamentonel centro destra. Del resto, come dimostra chiaramente l’elezione di Amedeo Laboccetta, le società concessionarie hanno molti amici nel mondo politico. In entrambi gli schieramenti)

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3259&Itemid=63

    Slot, colpo di spugna sui novanta miliardi
    Scritto da Il Secolo XIX
    mercoledì 14 maggio 2008

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3259&Itemid=63

    La Relazione sui 98 miliardi di euro di evasione
    Scritto da Ufficio di Presidenza
    sabato 17 maggio 2008

    ORA PUBBLICHIAMO LA RELAZIONE INTEGRALE della Commissione d’inchiesta

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3263&Itemid=1

    —————–

     

     

    2006

     

    LA MAPPA DELL’EVASIONE/ELUSIONE FISCALE IN ITALIA

     

     Le dichiarazione dei redditi medi: e’ sconcertante!

     

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2006_1_top.jpg

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2006_2_top.jpg

     

    —————–

     

    2006-settembre 2007

     

    Caccia agli evasori

    Controlli incrociati sulle banche dati. Blitz nei mercati. Verifiche su credito e grandi imprese. Irruzioni contro il lavoro nero.

    ‘L’espresso’ ha seguito gli sceriffi del fisco.

    Ecco come stanano i furbetti delle tasse

    di Emiliano Fittipaldi

    (06 novembre 2007)

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caccia-agli-evasori/1854548&ref=hpstr1

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caccia-agli-evasori/1854548&ref=hpsp

     

    GRAFICI:

    Bottino miliardario

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2006_2007_0_top__.jpg

    Serrande abbassate

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2006_2007_1_top__.jpg

    La Tassa piu’ giusta

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2006_2007_2_top__.gif

     

     

    2005

     

    LA MAPPA DELL’EVASIONE/ELUSIONE FISCALE IN ITALIA

     

    Il 24,16% (9.659.121 contribuenti) dei contribuenti italiani (39.977.386 sono le dichiarazioni presentate) non paga le tasse

    Panorama, Italia a reddito zero

    2005

    16 maggio 2008

    http://blog.panorama.it/economia/2008/05/16/redditi-un-quarto-degli-italiani-dichiara-zero/

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_2_top__regioni-a-reddito-zero.jpg

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_3_top__regioni-a-reddito-zero.jpg

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_4_top__regioni-a-reddito-zero.jpg

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/05/italia_evasione-fiscale_2007_5_top__regioni-a-reddito-zero.jpg

     

     

     

    2004

    TOTALE

    Imponibile evaso all’anno

    €270 Miliardi

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/evasione-fiscale.jpg 

     

    2004

    TOTALE

    Imponibile evaso all’anno

    €230-245 Miliardi

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/03/italia_evasione-fiscale3.gif

     

     

    Relazione al Parlamento sull’evasione

    (Dati riferiti al 2004)

     

    TOTALE dell’imponibile evaso

    230-250 miliardi di euro

     

    TOTALE delle imposte evase

    100 miliardi di euro

     

     

    Roma, 22 ottobre 2007

    http://www.mef.gov.it/web/apri.asp?idDoc=18293

    Secondo le stime dell’Istituto Centrale di Statistica (ISTAT), il valore aggiunto dell’economia sommersa, solitamente associata all’evasione, è stato nel nostro paese nel 2004 (l’ultimo anno di riferimento) tra il 16,6 per cento ed il 17,7 per cento dell’intero prodotto interno lordo (PIL); in altri termini, vi sono circa €230-250 miliardi di valore aggiunto non dichiarati (ISTAT, 2006). E l’evasione fiscale è (In termini di gettito, si tratta di almeno 7 punti percentuali di PIL di mancate entrate che, ai livelli attuali di PIL, corrispondono ad una perdita superiore ai €100 miliardi l’anno) anche maggiore raggiungendo il 21 per cento della base imponibile IRAP ed il 33 per cento della base imponibile dell’IVA. Questi livelli di evasione sono fino quattro volte superiori a quelli dei paesi europei più virtuosi. Gli esperti della Banca d’Italia (Zizza, 2002) mostrano che il sommerso durante il periodo tra il 1984 ed il 2000 si attesta tra il 14 ed il 18 per cento del PIL, non lontano dalle stime dell’ISTAT.

     

     

     

     

      Pressione Fiscale

    La pressione fiscale a carico degli onesti  

    Senza lotta seria all’evasione, la pressione fiscale non potra’ mai diminuire dall’attuale  43,3% del 2007, sebbene il calcolo reale porti la pressione ad oltre il 50% – tra il  50,74%  ed il 52,8%

     

    Europa – Italia

    Eurostat

    1995 – 2005

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/03/italia_pressione-fiscale_4.gif

     

    Eurostat

    1995 – 2006

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_europa_2006_conti-economici_7.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_europa_2006_conti-economici_6.gif

     

     

    Pubblici Dipendenti

    2003

    3.540.000

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/03/italia_pubblici-dipendenti_2003-dicembre_4.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_pubblici-dipendenti_2003-dicembre_10.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_pubblici-dipendenti_2003-dicembre_4.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_pubblici-dipendenti_2003-dicembre_16.gif

     

    Eurispes

    2003

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_pubblici-dipendenti_2003_numero_dato-pubblicato-nel-2005_4.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_pubblici-dipendenti_2003_numero_dato-pubblicato-nel-2005_3.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_pubblici-dipendenti_2003_numero_dato-pubblicato-nel-2005_2.gif

     

     

    Fannulloni Assenteismo

     

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_pubblici-dipendenti_2005_fannulloni-assenteismo.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/04/italia_pubblici-dipendenti_scuola_scandalo.gif

     

     

    Spesa pubblica

    1990 – 2007

     

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/04/italia-debito-pubblico_2008_0000_debito-pil.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_pubblici-dipendenti_2003_numero_dato-pubblicato-nel-2007_00.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_debito_pil_2005_spesa-pubblica-amministrazione_1.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/04/italia_debito_pil_2005_spesa-pubblica-amministrazione_2.gif

     

    Banca D’Italia

    2003 -2006

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_europa_2006_conti-economici_1.gif

     

     

    Eurostat

    1980 – 2006

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_europa_2006_conti-economici_5.gif

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2007/06/italia_europa_2006_conti-economici_6.gif

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    Debito Pubblico

     

    Composizione

      2000 – 2007

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/03/italia-debito-pubblico_2008_0_mef_btp.jpg

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/03/italia-debito-pubblico_2008_0_composizione-debito.gif

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    Debito Pubblico – Pil

    Europa Italia

    Eurostat

     

    1995 – 2007

     

     

    https://wallstreetrack.files.wordpress.com/2008/04/eurostat_italia-debito-pubblico_pil_2007_1.gif

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    2003 – 2006

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    Banca D’Italia

    2003 -2007

     

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    Mef

    Ministero economia e finanza

    Relazione unificata

    2008

     

     

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    Istat

    2007

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    Storico

     

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    Indebitamento – Pil

    Banca D’Italia

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    Eurostat  

    1995 – 2006

     

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    Tassazione Rendite Finanziarie

     

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    Salari

    Eurispes

    2000 – 2005

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      Fondi comuni Italiani: Rendimenti e Costi

     

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    Costo Conti Correnti nel Mondo

     

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    DECLINO ITALIA SENZA SPERANZA…CI VORREBBE UN AZZERAMENTO TOTALE DI TUTTA LA DIRIGENZA POLITICA

     

     

     

    La classe politica dirigente nel suo totale ha troppo spesso dimostrato di avere un proprio tornaconto personale, i conflitti d’interesse sono all’ordine del giorno, la mancanza d’etica, trasparenza e meritocrazia pure.

    Nella migliore delle ipotesi abbiamo una classe politica che e’ proprio ignorante, nel senso vero del termine, che ignora la cultura e la preparazione, ed e’ inetta ed incapace.

     

     

    Ecco i veri problemi del Paese che questa classe politica dirigente nel suo totale non vuole affrontare

     

    Giustizia e la Riforma dell’Ordinamento Giudiziario

    Debito Pubblico e Declino Italia

    I Costi della Politica e la sua mancanza d’Etica

    La Corruzione tra le Lobbies, la Politica, la PA e la Criminalita’

    L’enorme Spesa della PA e l’ inefficienza della PA

    Pubblici Dipendenti Fannulloni – Sindacati protettori degli insiders

    L’Evasione Fiscale ed i suoi Costi

     

     

     

     

    Giustizia e la Riforma dell’Ordinamento Giudiziario

     

     

    Ai fini della soluzione del problema Giustizia la soluzione (a detta dei maggiori studiosi del paese, su tutti Falcone, Borsellino, D’Avigo e Tinti, e non solo) va ricercata in primis in quello che e’ il primo e vero cancro della giustizia, ovvero nel processo civile (e non in quello penale); ed in seconda battuta (questo vale sia per il civile che per il penale) il problema e’ soprattutto dalla parte della domanda di giustizia, che va filtrata, e non tanto da parte dell’offerta!

    Lo ricorda bene anche un grande giornalista come Luigi  Ferrarella del Corriere della Sera che nel suo ultimo libro ” FINE PENA MAI Il Saggiatore” sviluppa parte dei molti  temi  riguardanti la soluzione della giustizia affrontando proprio il cancro della domanda di giustizia!

     

    I veri problemi della giustizia sono:

     

    1 – Riformare il lato della domanda della giustizia, causa primaria dei lunghi ed oscuri processi, con l’eliminazione in primis delle rendite da posizione di avvocati e liquidatori con il che’ piu’ le cause durano piu’ loro guadagnano, ovvero:

    – occorre introdurre sanzioni pecuniare molto severe tanto per chi promuove giudizi temerariamente quanto per coloro che ritardano di pagare il creditore dopo essere stati  condannati in 1° grado confidando nella lentezza dei processi sino al 3° grado e nell’esiguita’ degli interessi legali posti a suo carico sino alla soddisfazione del credito ( minori degli interessi offerti dai titoli di stato, per esempio, investimento cui il debitore nel frattempo e nelle more della giustizia ricorre come propria fonte di reddito..come dire una beffa per il creditore non soddisfatto);

    occorre (sempre dal lato della domanda della giustizia)  riformare il sistema di “costruzione e giustificazione” delle parcelle degli avvocati, oggi collegate dannosamente al numero delle udienze e non al risultato come dovrebbe essere;

    – occorre (sempre dal lato della domanda della giustizia) diminuire drasticamente il numero degli avvocati proprio per quanto detto ai punti precedenti, ovvero perche’ il loro numero abnorme determina nei fatti un incremento delle liti giudiziarie (non cosi’  rare quelle meramente temerarie) e quindi un allungamento dei tempi processuali: 26 gennaio 2008 – L’allarme del presidente del capoluogo lombardo: “A Roma sono iscritti all’Ordine tanti avvocati quanti nell’intera Francia. Il numero abnorme può inconsapevolmente determinare il rischio di un incremento delle liti giudiziarie e quindi, stante la carenza di risorse strutturali, un allungamento dei tempi processuali”.

     

     

    2 – Processi rapidi e giusti, rendendo effettiva, celere ed accessibile a tutti l’azione per la responsabilita’ contro i giudici disonesti, o anche solo non terzi, parziali o negligenti;

    3 – Riformare del diritto civile e fallimentare, che preveda forti sanzioni pecuniarie e penali sia  verso i liquidatori sia verso i GD;

    4 – Riforma del Controllo sull’attivita’ dei giudici in generale che preveda un organo davvero terzo, popolare e professionale e non piu’ politicizzato com’e’ oggi il CSM che inoltre rincorre correnti partitiche anche all’interno della Magistratura, incio’ rendendo sempre irresponsabili i Giudici disonesti

     

     

    Poi c’e anche il problema nel campo penale, ed in minima parte nel campo dell’offerta (mezzi e uomini).

    Il problema nel campo penale  riguarda pero’ soprattutto i colletti bianchi nel concreto, non i normali cittadini, che in questo senso sono interessati solo sotto il profilo di vedere un’etica ed una giustizia anche contro i potenti.

    La Giustizia insomma, ed i suoi problemi, non sono tanto e soltanto quelli di poche centinaia di persone, ma sono quelli che riguradano i milioni di cittadini italiani, e liriguardano soprattutto in sede civile, non penale! Ed e’ da qui che bisogna cominciare, e’ qui che i danni si fanno in capo al cittadino, in concreto, sulla sua pelle!

    Il problema della riforma della giustizia, non e’ tanto e soltanto insomma quello (purtroppo solo populistico) di eliminare le leggi vergogna, indegne certamente e da eliminare, quanto quello invece di incidere i processi civili ed in sede fallimentare, e di rendere ben responsabili i giudici, e’ qui che si annida  il vero cancro della giustizia, denegata spessissimo con gravi danni a tutti i cittadini. Di questo si dovrebbe occupare chi ha davvero a cuore il futuro dei cittadini, del sistema Giustizia e dello Stato, e in parallelo ma in subordine delle leggi vergogna che vanno solo eliminate.

    Non si risolvono i problemi della Giustizia interessandosi a curare i soli due lebbrosi del paese intero, e trascurando invece al contempo i milioni di ammalati di diabete per esempio.

     

     

     

    Eurispes

    Rapporto Italia

    2008

    Dati riferiti al

    2007

    http://www.eurispes.it/visualizzaRicerche.asp?val=4

     

     

    LEGALITÀ

    21. Fear of crime, ovvero il senso di insicurezza degli italiani

    22. La permeabilità del crimine organizzato nelle province del Mezzogiorno

    23. L’Italia criminale

    24. Ecomafia e illecito ambientale: le attività del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente

    27. Reati contro la Pubblica amministrazione

    Esplode l’Economia sommersa (549 miliardi di euro) e l’Economia criminale (176 miliardi di euro )

    Insieme si arriva a 725 miliardi di euro di economia sommersa (con un’imposta evasa di 306,6 miliardi di euro), il 47.23% del pil a quota 1.535 miliardi circa

    Il 54,6% dell’economia non osservata (Economia sommersa ) è rappresentato dal lavoro sommerso. Il flusso di denaro generato dal lavoro sommerso si è attestato a 300 miliardi di euro.

    Il 28,4% dell’economia non osservata (Economia sommersa ) è rappresentato dall’evasione fiscale. Il flusso di denaro generato ad opera di aziende e imprese italiane si è attestato a 156 miliardi di euro

    Il  16,9% dell’economia non osservata (Economia sommersa ) è rappresentato dalla cosiddetta economia “informale”. Il flusso di denaro generato dalla dalla cosiddetta economia “informale” si è attestato a 93 miliardi di euro

    25 febbraio 2008

     

     

    Eurispes

    http://www.eurispes.it/

    Dossier Eurispes: ‘Ndrangheta Holding 2008

    Il giro d’affari della criminalità organizzata calabrese è di 43,79 miliardi di euro all’anno  

    21 maggio 2008

    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/eurispes-dossier-ndrangheta2008.doc?cmd=art

     

    L’italia in mano alla criminalita’ organizzata: i politici dormono o fanno finta di dormire?

    L’economia sommersa e l’Evasione Fiscale della criminalità organizzata

    https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/05/21/litalia-in-mano-alla-criminalita-organizzata-i-politici-dormono-o-fanno-finta-di-dormire/

     

     

    ITALIA_EURISPES

    2007

    Giustizia al Collasso

    Italia a rischio “deriva feudale
    Un paese che oscilla tra spinte innovative e la conservazione dei privilegi acquisiti

    Eurispes

    2007

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/02/01/rapporto-delleurispes-2007-italia-giustizia-al-collasso/]link-Rpporto Eurispes – Giustizia italia al collasso  [/url]

    http://www.eurispes.it/indiceRapportoItalia.asp?val=4

     

     

    Rapporto Eurispes

    2006

    L’Italia non cresce più

    http://www.rassegna.it

    http://www.rassegna.it/2006/attualita/articoli/eurispes.htm

    http://www.rassegna.it/2007/attualita/articoli/eurispes.htm

     

     

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/02/23/processi-lenti-e-non-sempre-chiari-who-judges-the-judges/]link-Giustizia Civile e Fallimentare e la dolosa lentezza dei processi[/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/03/07/giustizia-e-la-riforma-dellordinamento-giudiziario-ecco-i-veri-problemi/]link-Giustizia Civile e Fallimentare e la dolosa lentezza dei processi[/url]

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    Debito Pubblico e Declino Italia

    I Costi della Politica e la sua mancanza d’Etica

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    L’enorme Spesa della PA e l’ inefficienza della PA

    Pubblici Dipendenti Fannulloni – Sindacati protettori degli insiders

    L’Evasione Fiscale ed i suoi Costi

     

     

    2008

     

    L’italia in mano alla criminalita’ organizzata: i politici dormono o fanno finta di dormire?

    L’economia sommersa e l’Evasione Fiscale della criminalità organizzata

    https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/05/21/litalia-in-mano-alla-criminalita-organizzata-i-politici-dormono-o-fanno-finta-di-dormire/

     

    Competitivita’ nel mondo: Italia agli ultimi posti

    https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/05/17/competitivita-nel-mondo-italia-agli-ultimi-posti/

     

    I killers dell’Italia: La Spesa, l’Inefficienza della PA e la Pressione Fiscale (elevatissima sia a causa dell’evasione sia proprio per l’enorme fardello della spesa pubblica e dei tanti, troppi fannulloni e corrotti lavoratori del pubblico impiego)

     

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    2007

     

     

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    Debito Pubblico e Declino Italia

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    2006

     

     

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    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/09/29/185/]link-Declino Italia – Italia un paese alla deriva Istituzionale e Dirigenziale [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/10/03/litalia-in-mano-a-bertinotti-ed-ai-sindacati-e-soltanto-apparentemente-diversa-non-anche-migliore-di-quella-di-berlusconi/]link-Sindacati e Bertinotti Italia [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/10/19/crollo-dei-consensi-per-il-governo-18-in-3-mesi-e-intanto-le-agenzie-di-valutazione-finanziaria-declassano-litalia/]link-L’assenza di ogni valore della politica – Parte 1 [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/10/20/italia-debito-pubblico-rating-problema-dei-dipendenti-pubblici-e-degli-enti-inutili-ovvero-della-spesa-della-pa/]link-Debito Pubblico – Spesa PA esorbitante – Pubblici Dipendenti in eccesso – Declino Italia Parte 2 [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/10/24/perche-litalia-bilanci-alla-mano-e-un-paese-allo-sbando/]link-Debito Pubblico – Spesa PA esorbitante – Pubblici Dipendenti in eccesso – Declino Italia Parte 3 [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/12/06/il-declino-dellitalia-che-viaggia-con-il-ciuccio-e-la-scoppola/]link-Declino Italia – L’assenza di ogni valore della politica – Parametri internazionali [/url]

    Click here:  [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/12/17/in-italia-abbiamo-una-grossa-fetta-della-classe-politica-allo-sbaraglio-e-cieca-con-o-senza-connivenza/]link-L’assenza di ogni valore della politica – Parte 2 [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/12/20/the-governments-policy-is-missingits-coming-soon-like-one-of-our-tourism-portal-web/]link-Conflitto Interessi – L’assenza di ogni valore della politica – Parte 3 [/url]

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/12/21/i-5-simboli-del-doloso-sottosviluppo-italiano-la-politica-tutta-o-quasi-i-sindacati-la-chiesa-l%e2%80%99informazione-e-alcuni-giudici-di-alcuni-tribunali-fallimentari-e-civili-in-uno-con-i-lo/]link-I 5 simboli del doloso sottosviluppo Italiano: su tutti la Chiesa! Declino Italia [/url]

     

    Vedi soprattutto:

     

    Banche – Esuberi – Perdite e Svalutazioni – Riforme Istituzionali

     

     

    The Final U.S. Growth Package

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/01/29/the-final-us-growth-package/#more-1582]link-The Final U.S. Growth Package [/url]

     

    The delinquency rate & The New foreclosures (I Pignoramenti)

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/12/07/the-delinquency-rate-the-new-foreclosures-i-pignoramenti/]link-The delinquency rate & The New foreclosures (I Pignoramenti) [/url]

     

    Immobili e To avert a cash crunch

    I Pignoramenti in America: U.S. Montly Home Foreclosures and Bank Repossessions (REOs)

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/04/16/i-pignoramenti-in-america-us-montly-home-foreclosures-and-bank-repossessions-reos/]link- I Pignoramenti in America: U.S. Montly Home Foreclosures and Bank Repossessions [/url]

     

    Vedi anche:

     

    Crash_Immobili: U.S. Home Prices:nel 1 trimestre crollo dei prezzi

    https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/05/14/us-home-pricesnel-1-trimestre-crollo-dei-prezzi/

     

    Home Price Data Showed Housing Solid Long-Term Investment

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/11/13/home-price-data-showed-housing-solid-long-term-investment/]link-Home Price Data Showed Housing Solid Long-Term Investment [/url]

    Correlazione tra il Prezzo delle case ed i consumi
    Click here: [url=
    https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/09/25/correlazione-tra-il-prezzo-delle-case-ed-i-consumi/]link-Correlazione tra il Prezzo delle case ed i consumi [/url]

    Goldilocks economy, l’economia dai boccoli d’oro

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/09/19/goldilocks-economy-leconomia-dai-boccoli-doro/]link- Goldilocks economy, l’economia dai boccoli d’oro [/url]

    To avert a cash crunch the Central Banks spill liquidity in the markets
    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/08/11/to-avert-a-cash-crunch-the-central-banks-spill-liquidity-in-the-markets/]link-To avert a cash crunch the Central Banks spill liquidity in the markets [/url]

    Subprime Mortgages E’ in arrivo un grande  Crash? NO
    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/05/12/subprime-mortgages-e-in-arrivo-un-grande-crash-no/]link-Subprime Mortgages E’ in arrivo un grande  Crash? NO [/url]

    Crollo-Crash dei mercati azionari americani?
    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2007/03/25/crollo-crash-dei-mercati-azionari-americani/]link-Crollo-Crash dei mercati azionari americani? [/url]

    Il mercato americano (l’S&P 500) e’ in fase di Ipercomprato o Ipervenduto?

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/11/25/il-mercato-americano-lsp-500-e-in-fase-di-ipercomprato-o-ipervenduto/]link- IL MERCATO AMERICANO (L’S&P 500) e’ in fase di Ipercomprato o Ipervenduto? [/url]

    Disequilibri Americani: Credit Bubble, ovvero Crack del Debito privato – Parte seconda 
    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/09/05/i-disequilibri-americani-credit-bubble-ovvero-crack-del-debito-privato-2/]link-Disequilibri Americani: Credit Bubble, ovvero Crack del Debito privato – Parte seconda [/url]

    Disequilibri Americani: Credit Bubble, ovvero Crack del Debito privato – Parte prima

    Click here: [url=https://wallstreetrack.wordpress.com/2006/09/05/62/]link-L’indebitamento americano a livelli di guardia – Disequilibri Americani: Credit Bubble, ovvero Crack del Debito privato – Parte prima [/url]

     

     

     

     

     

    L’etica in politica e in finanza deve essere un must
    17 agosto 2005

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/interventi/041eticapolitica.htm

    Bancopoli : lettera ai politici del centrosinistra
    09 gennaio 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm

    E ora le priorita’ : legalita’ competitivita’ e conflitto d’interessi

    25 aprile 2006

    9 marzo 2008

    https://wallstreetrack.wordpress.com/2008/03/09/e-ora-le-priorita-legalita-competitivita-e-conflitto-dinteressi/#more-25

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/interventi/04apr/24votopriorita.htm

    Finanziaria : ma l’Italia necessita di etica e legalita’
    23 ottobre 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/10ott3/2300marcofin.htm

    Legge sul risparmio monca su alcuni aspetti fondamentali
    21 dicembre 2005

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/acom/12dic3/2101marcorisparmio.htm

    Il Risparmio dolosamente tradito dalla politica : la Class Action
    25 maggio 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/09set3/2525marclassaction.htm

    Class action : facile , veloce , gratuito
    25 settembre 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/docum/varie/010marcoclassaction.htm

    U.S.: Le Lobbies contro la Legge che protegge i risparmiatori
    31 ottobre 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/10ott3/3100marcousa.htm

    Il Paese dei furbetti : crack , banche , finanziarie e vittime
    18 dicembre 2005

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/inchieste/012marcomanipul2.htm

    Crack in Italia e in America : sentenze e numeri a confronto
    22 dicembre 2005

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/acom/12dic3/2244marcocrack.htm

    Calciopoli , bancopoli , crack : Italia Argentina 1 a 1 ?
    22 maggio 2006

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/05mag3/2200marcofurbetti.htm

    Index of economic freedom : Italia agli ultimi posti
    17 gennaio 2007

    http://www.osservatoriosullalegalita.org/07/acom/02gen2/1722marcomanipul.htm

     

     

     

     

     

     

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