The Final U.S. Growth Package

 

 

The U.S. Congress passed and sent to President George W. Bush a $168 billion economic stimulus package

February 8, 2008

The Final U.S. Growth Package

 

 

The U.S. Congress passed and sent to President George W. Bush a $168 billion economic stimulus package that he said is needed to help boost the slowing economy.  The legislation would send tax rebate checks to more than 111 million households, probably beginning in May. Lawmakers yesterday altered an earlier plan by making 20 million senior citizens and 250,000 disabled veterans eligible for the rebates. Bush said he will sign the measure.

In addition to the rebates and incentives for businesses to invest in new equipment, the measure increases the size of mortgage loans that government-chartered mortgage-finance companies Fannie Mae and Freddie Mac can buy.

The measure passed after Senate Democrats agreed to Republican demands to delete provisions extending unemployment benefits and boosting funding for home-heating assistance and after Senate Republicans agreed to add rebates for seniors and disabled veterans. Lawmakers also amended the legislation to ensure that illegal immigrants couldn’t receive the checks.  It’s not everything US could have been able to do, but it’s still a very good package.

The stimulus package would cost the Treasury about $151.7 billion this year and an additional $16.3 billion next year, according to the Joint Committee on Taxation.

The measure would send $300 tax-rebate checks to those whose Social Security benefits, veterans’ disability payments and earned income totaled at least $3,000 last year. Those who earned enough to pay federal income taxes would receive more, with individuals eligible for as much as $600. Couples could receive $1,200 plus $300 for each child.

Lawmakers agreed to phase out rebates for individuals earning more than $75,000 and couples earning more than $150,000.

Treasury Secretary Henry Paulson said the first rebate checks would go out in May, and the distribution would be done by the end of the U.S. summer.

The legislation doubles the amount of equipment costs (Bonus Depreciation) a small business can expense in the first year to $250,000 and allows a 50 percent bonus depreciation for big companies businesses that buy major equipment.

Fannie Mae and Freddie Mac, the government-sponsored mortgage finance companies, will be allowed to buy loans worth as much as $729,750 between July 31, 2007, and Dec. 31, 2008, an increase over the current $417,000 loan limit. The move may help struggling homeowners refinance large mortgages at a lower interest rate. It will also allow the Federal Housing Administration to insure loans as high as $729,750 in expensive markets.

 

Venerdì 18 gennaio il presidente Georg W. Bush ha anticipato il varo di un pacchetto di misure di stimolo per l’economia pari all’1% del Pil, circa $146 miliardi circa, comprensiva di sgravi alle imprese per la nuova occupazione. I leader del Congresso hanno trovato un’intesa preliminare sulle misure di rilancio all’economia, come proposto dall’Amministrazione Bush, non ancora sufficiente però a spegnere del tutto gli attriti, in particolare sul fronte dei democratici. Anche la Casa Bianca preferisce parlare di schema di massima: “Non c’é un accordo finale ancora, ma si stanno facendo progressi”, rileva la portavoce Dana Perino. La speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, e il leader della minoranza repubblicana, John Boehner, hanno raggiunto “un accordo di principio”, al termine delle riunioni conclusesi a tarda notte del 23 gennaio, sul disegno di legge di rimborsi alle famiglie da $100 miliardi, più $36 miliardi di sgravi fiscali alle aziende, piu’ altri $10 miliardi per le due agenzie governative.

 

 

I dettagli

 

 

1 –  I rimborsi fiscali  a favore dei cittadini e delle famiglie

 

 

I rimborsi fiscali (ovvero assegni diretti) a favore dei cittadini che appartengono alle fasce a basso e medio reddito, il piu’ efficace strumento. I Rimborsi saranno pagati entro 60 giorni dall’approvazione della legge, presumibilmente a fine maggio arriveranno gli assegni. Il rimborso riguardera’ 117 milioni di famiglie

 

 

a – Rimborso (rebate) di $300 per il singolo cittadino che nel 2007  ha dichiarato un reddito  lordo inferiore a $3.000  e che pertanto non era tenuto a pagare le tasse sul reddito;

 

b – Rimborso di $600 per il singolo cittadino che nel 2007 ha dichiarato un reddito lordo inferiore a $75.000; per il singolo cittadino che nel 2007 ha dichiarato un reddito superiore a $75.000 il rimborso sara’ gradatamente diminuito del 5% ogni $1.000 oltre i $75.000 di reddito;

 

c – Rimborso di $600  per la coppia di lavoratori sposata senza figli ( cui nel caso di prole si aggiunge un bonus di $300 per ogni bambino) che nel 2007 ha dichiarato un reddito  lordo inferiore a $6.000  e che pertanto non era tenuta a pagare le tasse sul reddito;

 

d – Rimborso di $1.200  per la coppia di lavoratori sposata senza figli ( cui nel caso di prole si aggiunge un bonus di $300 per ogni bambino) che nel 2007 ha dichiarato un reddito lordo inferiore a $150.000; per la coppia di lavoratori sposata senza figli ( cui nel caso di prole si aggiunge un bonus di $300 per ogni bambino) che nel 2007 ha dichiarato un reddito lordo superiore ai $150.000 il rimborso sara’ gradatamente diminuito del 5% ogni $1.000 oltre i $150.000 di reddito;

 

 

Il segretario al Tesoro Usa, Henry Paulson, prevede che le misure fiscali del pacchetto di sostegno all’economia possano diventare pienamente efficaci entro 60 giorni dalla loro approvazione. “I rimborsi fiscali – spiega in conferenza stampa – potranno diventare spediti ai beneficiari entro 60 giorni dal via libera alle misure”. Sulla base delle stime dei tecnici dell’Irs, il fisco americano, i rimborsi potrebbero essere definiti non prima di giugno inoltrato.”Temporanei, efficaci e robusti e incentivi” rilanceranno l’economia americana. Lo afferma il presidente George W. Bush, leggendo una dichiarazione a seguito dell’accordo tra i leader del Congresso sul pacchetto di misure d’aiuto, basati su gravi e rimborsi fiscali, per sostenere l’economia che, nonostante tutto, “si mantiene su basi solide”.

 

 

 

2 – Incentivi fiscali alle imprese

 

 

d – Le Grandi aziende potranno ottenere sgravi fiscali più ampi, potendo dedurre il 50% del prezzo pagato, nel corso del 2008, per acquistare nuovi macchinari al fine di poter sostenere gli investimenti;

e – Le Piccole aziende, le Pmi, potranno dedurre $250,000 sul prezzo pagato, nel corso del 2008, per acquistare nuovi macchinari al fine di poter sostenere gli investimenti; piu’ del doppio di quanto attualmente consentito ($112,000)

 

 

 

3 – Misure per diminuire i Pignoramenti

 

 

Con l’obiettivo di diminuire i Pignoramenti sono state previste misure a favore delle due piu’ grandi  agenzie (Fannie Mae e Freddie Mac) semipubbliche americane create dal governo ed attive nel finanziamento di prestiti ipotecari (o nel riacquistare i mutui erogati dalle banche) alla classe media americana, in cio’ aiutando dunque i possessori di case alle prese con ritardi nei pagamenti delle rate dei mutui ottenuti ed erogati sulla base di prezzi che oggi scendono e di tassi che oggi salgono. Il Congresso statunitense aveva creato le due Agenzie allo scopo di aumentare i prestiti-casa, attraverso il finanziamento diretto ai mutuatari oppure attraverso l’ acquisto di mutui dalle banche.

  • f – Il pacchetto include quindi temporaneamente il rialzo (nel riacquistare i mutui erogati dalle banche) del limite degli attuali $417.000 che le due agenzie semipubbliche, Fannie Mae e Freddie Mac, devono rispettare per riacquistare i mutui sui mercati erogando così nuova liquidità. L’accordo infatti prevede che tale limite venga innalzato a $729,750 con l’obiettivo di diminuire i Pignoramenti. Secondo Barney Frank, deputato democratico al vertice della commissione dei Servizi finanziari della Camera, il nuovo limite sarebbe pari al 125% del prezzo medio delle case delle aree metropolitane.

 

 

Freddie Mac assieme a Fannie Mae sono titolari oppure prestano garanzie per un volume pari a circa il 40% dei prestiti immobiliari in essere negli Usa, che ammontano a circa 11,5 trilioni di dollari (il trilione equivale a mille miliardi). In pratica, il guadagno che queste società conseguono deriva dalla differenza fra gli oneri legati al rendimento delle emissioni obbligazionarie collocate sul mercato e gli interessi percepiti sui crediti immobiliari. Fannie Mae, in particolare, alla data del 30 novembre 2004 era il secondo maggior debitore statunitense, dopo lo stesso Governo federale, con 957 miliardi di dollari. Freddie Mac assieme a Fannie Mae hanno aiutato ad abbassare i costi delle ipoteche ed han giocato un ruolo determinante nel fare degli Stati Uniti uno dei paesi con la più larga percentuale di proprietari privati della propria abitazione.

 

 

 

Il disappunto dei democratici sul piano

 

 

Il disappunto dei democratici sarebbe stato soprattutto sulla non previsione di rimborsi spese per i sussidi di disoccupazione o per i buoni pasto ( extension of unemployment benefits or provide additional food-stamp aid from the final stimulus package ) che per i democratici erano lo strumento più diretto per mettere risorse a disposizione delle persone, direttamente. Inoltre sostengono che il piano d’intervento di misure se voleva essere davvero robusto per sostenere e rilanciare la crescita economica, e dare il via libera ai consumi interni ed al contempo sostenendo gli investimenti dovesse essere aumentato di almeno il 2-3% del Pil (circa $300-$450 miliardi).

 

 

 

 

 

 

The Bush’s $146 billion stimulus plan package, or about 1 percent of U.S. gross domestic product.

Agreement on an economic stimulus package that would distribute rebate checks to 117 million families and give businesses incentives to invest in equipment. It could come in 60 days.

 

 

 

 

Under the plan, individuals would receive rebates of $300 up to $600 and couples could receive $1,200, plus $300 per child, Paulson said. Rebates $600 would be phased out for individuals earning more than $75,000 and Rebates $1,200 would be phased out for couples earning more than $150,000. Individuals must earn at least $3,000 to get a $300 rebate.

That is under the package, workers who reported income of at least $3,000 last year and paid no income taxes would be eligible for a check of $300 for individuals and up to $600 for married couples. They would also be eligible for the child rebates. The rebate plan would phase out for higher income people — individuals making more than $75,000 in adjusted gross income and married couples making more than $150,000. Paulson said that for every $1,000 over those income levels, the rebates would be reduced by 5%. One issue of contention was whether the rebates would be distributed only to those who paid income taxes or whether low-income people who do not earn enough to owe taxes would also receive cash. Democrats had sought to ensure that the rebates would be given to these workers as well. Paulson said the rebate checks may be mailed 60 days after the proposal becomes law, possibly in May.

Business Incentives – Two business incentives were included in the measure. One would allow large businesses to be able to immediately deduct 50 percent of the costs of the price of new equipment they purchase this year. Small businesses would be allowed to deduct $250,000 in purchases, more than twice the current limit of $112,000 for new equipment purchases.

 

The accord also seeks to address the growing number of housing foreclosures by including a provision allowing Fannie Mae and Freddie Mac, the largest U.S. mortgage finance companies, to temporarily buy mortgages of as much as $729,750, exceeding a $417,000 federal limit.

Some lawmakers protested that the measure doesn’t include more spending. Democrats sought to extend unemployment benefits or provide additional food-stamp aid. Representative Charles Rangel, a New York Democrat who heads the tax-writing House Ways and Means Committee, said he did “not understand, and cannot accept” the dropping of an extension of unemployment benefits from the final stimulus package. These are the families we need to protect in times of recession as they struggle to put food on their tables, clothes on their backs and keep a roof over their heads,” Rangel said in a statement. Rangel added, however, that he wouldn’t block the legislation from “moving forward.”

 

The 1st Appeal for the Growth Package

 

January 18, 2008

 

L’AMERICA AL TEST DEGLI STIMOLI ANTI-RECESSIONE

 

 

Fed e Casa Bianca in campo

Il segretario al Tesoro, Henry Paulson, annuncia che il valore del pacchetto di rimborsi fiscali è di 140 miliardi di dollari.

 

 

Il nuovo programma di «soccorso» del presidente, i provvedimenti saranno provvisori e rapidi e produrranno maggior deficit federale

 

Le linee guida del piano di stimolo all’economia intorno ai 140Mld$ con sconti fiscali (un rimborso fiscale una tantum di circa $800 da spedire direttamente a casa dei cittadini sotto forma di assegni), più del doppio dei $300 dell’analogo piano varato nel 2001, e di incentivi fiscali / norme fiscali che consentano alle aziende di dedurre dall’imponibile una parte considerevole di investimenti. Il presidente degli Stati Uniti ha lanciato ripetuti appelli al Congresso auspicando una proroga dei tagli alle tasse (destinati a scadere nel 2010). Un pacchetto totalmente inutile e inefficace, perchè non si rivolge agli americani più indebitati, prevedendo invece un rimborso fiscale una tantum per tutti. Sfortunatamente il piano Bush dà troppo poco ai 50 milioni di americani che più di tutti hanno bisogno di uno stimolo economico, oltre ad essere quelle che ributterebbero questi fondi nel circuito economico. Tra le categorie più in difficoltà in particolare gli anziani, gli afro-americani e gli ispanici.

 

1 –  I rimborsi fiscali (ovvero assegni diretti) a favore dei cittadini che appartengono alle fasce a basso e medio reddito, il piu’ efficace strumento. The plan, which is subject to revision, will include $800 rebates-rimborso for individuals and $1,600 for households

2 – Incentivi fiscali tax breaks to encourage businesses to invest

3 – Proroga tagli fiscali. La riduzione fiscale del 2001 ha impedito che l’economia Usa entrasse pericolosamente in una forte recessione e ha fatto risparmiare $900 all’anno a 116 milioni di contribuenti dal 2001 ad oggi. Bush appeal for making permanent his 2001 and 2003 tax cuts that begin to expire in 2010, so that 116 million Americans don’t see taxes rise by $1,800 in two years.

The White House and Congress are trying to hammer out a package quickly, with some Democrats saying it could come in 30 to 45 days.

The Bush’s $140 billion stimulus plan:

 

 

Bush called for an economic stimulus package in tax relief – a fiscal repayment ( that would be  a $800 rebates-rimborso for individuals, for everyone, and $1,600 for households, $800 rebates more than double of the $300 fiscal repayment got in the 2001 Plan) (un rimborso fiscale una tantum di circa $800 da spedire direttamente a casa dei cittadini sotto forma di assegni, piu’ del doppio dei $300 dell’analogo piano varato nel 2001) aimed at preventing a recession that is actually already here, that would equal about 1% ($139,7 billion ) of the country’s Current-dollar GDP when Unadjusted for price changes ($13,970.5 billion) and tax incentives / tax breaks to encourage businesses to invest rather than expanding federal government spending. Businesses would get a tax break that would allow them to deduct 50 percent of the price of new equipment they purchase this year. Small businesses would be able to deduct as much as $200,000 in equipment purchases, up from $112,000 now. Bush will leave out a demand that tax cuts passed in 2001 and 2003, scheduled to expire by the end of 2010, be made permanent. Letting Americans keep more of their money should increase consumer spending, Bush said Friday. Some economists faulted Bush’s plan for leaving out low- income Americans, most of whom pay little in income taxes but they likely would have been able to spend the bulk of any cash infusion they would have got, and for including tax breaks for businesses. Why exclude people who pay payroll taxes but not  pay income taxes? And what businesses need are customers, not subsidies for investment. A big part of the program should be focused on consumers, individuals, families, getting money to them because they will spend it. He said the results of an economic stimulus package in 2001 showed that people spent between a third and two-thirds of the money, and spent it quickly. The lesson here is that we need to move quickly.

U.S. House Approves $146 Billion Economic Stimulus
 January 29 2008

Marco Montanari

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